Intimidazioni
Palermo, un altro incendio alla Sicily by car: brucia il parcheggio all'aperto a San Lorenzo. Lunedì Piantedosi in città. Dragotto: "Delinquenti, non so cosa vogliono"
Alle 2,30 circa i vigili del fuoco sono intervenuti nel deposito della società di autonoleggio di Tommaso Dragotto. Come da formula di rito, le cause del rogo sono in fase di accertamento
Alle 2,30 circa di stamattina, alcune squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a Palermo in via San Lorenzo per l'incendio di alcune vetture all'interno di un parcheggio all'aperto di un autonoleggio.
Si tratta, ancora una volta, di spazi dell'azienda Sicily by car di Tommaso Dragotto. I mezzi coinvolti sono stati 11, nove auto e due furgoni. Come da formula di rito, le cause sono in fase di accertamento.
Nella notte tra il 20 e il 21 marzo 2026, nello stesso deposito della società in via San Lorenzo erano stati esplosi colpi di kalashnikov contro alcune auto all'interno. Un'azione lampo, realizzata da tre o quattro persone. Tre col volto coperto avrebbero scavalcato il muro e sparato alle vetture, mentre all'esterno un quarto uomo li aspettava. Le indagini sono seguite dalla Direzione distrettuale antimafia.
Tra il 26 e il 27 maggio, un rogo aveva distrutto una ventina di automobili nel nuovo punto vendita dell'azienda di Dragotto, a Villagrazia di Carini, sulla strada statale 113.
L'ennesima intimidazione finita sulle cronache di tutti i giornali, come le tante altre che si verificano in queste settimane a Palermo e nella provincia.
Tant'è che nei prossimi giorni il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi arriverà in città.
Lunedì, come annunciato ieri, presiederà in prefettura una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza.
"Non ho nulla da dire, se non che sono dei delinquenti". Così Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, commenta all’Agenzia Italpress, l’ennesimo attentato incendiario alla sede di via San Lorenzo a Palermo dove sono stati distrutti undici mezzi. "Non sappiamo cosa vogliono, se lo sapessi l’avrei detto le volte scorse".