Belpasso
Operazione “Malupassu”: sono arrivate 2 assoluzioni
L'ultimo filone processuale dell'inchiesta dei carabinieri
Si chiude con due assoluzioni il processo scaturito dall’ultimo filone satellite dell’inchiesta Malupassu. Un’operazione che, come spiega molto bene il nome, aveva cristallizzato gli affari illeciti di coloro che sono considerati gli eredi criminali del clan del Malpassotu, Giuseppe Pulvirenti (deceduto ormai da diverso tempo, storico braccio armato dei Santapaola-Ercolano. Il troncone principale dell’indagine è stato già definito nei tre gradi di giudizio con una sentenza definitiva.
Questa parte residuale del fascicolo riguardava Salvatore Puglisi e Cristian Barberino. Il primo imputato è finito davanti alla IV sezione penale del Tribunale di Catania per l’accusa di riciclaggio in concorso. Al termine del dibattimento, il collegio, presieduto da Consuelo Corrao, ha assolto Puglisi con la formula “per non aver commesso il fatto”. «Sono molto soddisfatto di questa sentenza. Il Tribunale, nonostante la richiesta di condanna del pubblico ministero, ha capito che non vi era stato alcun coinvolgimento di Puglisi nel reato commesso da altri e lo ha assolto», commenta il difensore, l’avvocato Alessandro Rosario Gualtieri.
Una sentenza di assoluzione è stata emessa anche nei confronti dell’altro imputato, Cristian Barberino. Le motivazioni del verdetto saranno depositate dai giudici fra novanta giorni.