Dopo il blitz
Il ministro Piantedosi e gli arresti della banda del kalashnikov: "Niente chiacchiere da talkshow, ma frutto di un presidio costante"
Il plauso alle forze dell'ordine: “La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è improvvisazione ma il risultato di indagini articolate"
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, atteso a Palermo lunedì, ha commentato il risultato del lavoro delle forze dell'ordine, che ha portato a otto arresti, di presunti appartenenti alla banda responsabile dei blitz a colpi di kalashnikov e di incendi ai danni di attività commerciali.
“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione - dice Piantedosi - ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini articolate e di un capillare presidio del territorio.
Mentre molti strumentalizzano singoli episodi, per quanto gravi, e si dilungano in chiacchiere da talkshow, magistratura e forze dell’ordine proseguono con dedizione e professionalità nel loro impegno contro ogni forma di crimine e illegalità.
Lo testimonia l’operazione condotta oggi a Palermo che ha consentito di assicurare alla giustizia 8 soggetti legati alla criminalità organizzata, accusati di estorsione e tentato omicidio.
Alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, e alla Direzione Distrettuale Antimafia che ha coordinato questa complessa attività investigativa, va il mio sincero apprezzamento.
Lunedì sarò a Palermo per presiedere il Comitato provinciale ordine pubblico.
Sarà anche l’occasione per ringraziare personalmente le donne e gli uomini intervenuti in questa straordinaria operazione e ribadire, ancora una volta, che lo Stato c'è”.