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L’appello del Gruppo Uffici Stampa: «Il Parco dell'Etna rilanci anche l’Ufficio stampa»
Dopo la nostra intervista al presidente Giammusso il Gus chiede di attuare quanto previsto nel Piano delle attività e assumere la figura destinata alla gestione dell’informazione istituzionale
«Dall’intervista al presidente del Parco dell'Etna, Massimiliano Giammusso, pubblicata lunedì da La Sicilia emergono obbiettive difficoltà strutturali che la nuova governance dell’Ente si trova ad affrontare. Tra il blocco del Comitato tecnico scientifico, i ritardi nell'evasione di autorizzazioni chiave per il territorio e la delicata gestione della sicurezza legata ai flussi turistici e ai fenomeni vulcanici, emerge con chiarezza quanto sia problematico governare un'area protetta così complessa con appena 21 dipendenti sui 60 previsti. Giustamente il Presidente prospetta il potenziamento dell’organico, con la prossima immissione in servizio di figure tecniche». A dirlo Orazio Vecchio, presidente del Gus Sicilia (Gruppo Giornalisti Uffici Stampa) e Gaetano Guidotto, fiduciario di Catania.
«Da anni l’Ufficio Stampa è però sguarnito, mentre dall’ultimo Piano Integrato di Attività e Organizzazione disponibile risulta programmato il reclutamento del giornalista che dovrebbe gestirlo. Colmare questa lacuna faciliterebbe gli stessi obiettivi che il Presidente ha enunciato. Innanzitutto, infatti, a fronte del “corto circuito” istituzionale con il Cts, comunicare in modo chiaro e preventivo le procedure e i tempi della burocrazia riduce i margini di incomprensione con le associazioni e il territorio, agevolando il lavoro degli stessi uffici del Parco. Sotto il profilo della sicurezza e dell'emergenza, in un territorio “vivo” come l'Etna, la divulgazione immediata e autorevole di ordinanze, divieti e linee guida per la fruizione dei crateri è fondamentale per garantire l'incolumità pubblica; e ciò non può essere affidato ai singoli “account” personali. Come giustamente evidenziato da Giammusso, il racconto sistematico e distorto delle inefficienze rischia di alimentare pericolose istanze di deregulation o di smantellamento dell'area protetta: l’Ufficio Stampa ha proprio il compito di valorizzare le attività di tutela e promozione dell'Etna, con positive ricadute sull'immagine dell'Istituzione e sulla sua “civile” fruizione. Gli Enti Parco sono nati per tutelare la natura e garantire lo sviluppo sostenibile del territorio: un ruolo fondamentale che, per essere compreso e rispettato, deve essere comunicato al meglio. Auspichiamo pertanto che la Presidenza provveda finalmente a dotare l'Ufficio Stampa della figura prevista dalla legge. Il Gruppo Uffici Stampa, gruppo di specializzazione di Assostampa Sicilia, è a disposizione per un’eventuale collaborazione volta a individuare il percorso di reclutamento. Con l’esclusivo obiettivo di garantire un'informazione corretta, trasparente e capace di rispondere con efficienza ai bisogni dei cittadini, dei turisti e delle imprese».
