rivoluzione digitale
Ora si potrà cambiare il medico di base con un clic
L’Asp di Messina lancia “Cambio Medico”, una piattaforma che trasforma una delle procedure più burocratiche e snervanti in un’operazione da completare in poco tempo da casa
Addio alle lunghe code all’alba, ai moduli cartacei e alle settimane di attesa solo per cambiare il medico di famiglia o il pediatra.
L’Asp di Messina lancia “Cambio Medico”, una piattaforma digitale che promette di rivoluzionare il rapporto tra l’Azienda sanitaria e i cittadini, trasformando una delle procedure più burocratiche e snervanti in un’operazione da completare in pochi clic, direttamente da casa e a qualsiasi ora del giorno o della notte.
Il funzionamento è immediato: accedendo con Spid o Cie dal computer o dallo smartphone, l’utente può consultare l’elenco dei professionisti disponibili, verificare i posti liberi sulla mappa del proprio territorio e confermare la scelta. Nel 99% dei casi l’esito è in tempo reale grazie al dialogo automatico tra l’anagrafe regionale e il Sistema tessera sanitaria.
Il portale non si limita alla scelta base, ma consente di gestire i figli minori tramite deleghe familiari, aggiornare la residenza e richiedere il domicilio sanitario temporaneo.
Dietro questa svolta non ci sono appalti milionari o multinazionali del software. Il vero fiore all’occhiello dell’operazione è che il servizio è stato interamente sviluppato “in house” dall’ufficio informatico dell’Asp (la Uoc Controllo di gestione). Un lavoro di squadra nato su input della Direzione Strategica - guidata da Giuseppe Cuccì, Giancarlo Niutta e Giuseppe Ranieri Trimarchi - che, dopo avere toccato con mano i disagi fisici degli utenti agli sportelli, ha scommesso sulle competenze interne.
Risultato: un software conforme alle linee guida Agid, sicuro, nativamente allineato al Gdpr per la privacy e, soprattutto, a costo zero per le casse pubbliche.
Ad accompagnare i cittadini c’è un sistema di notifiche Sms e una chat con gli operatori, per non lasciare indietro nessuno. La sanità che si avvicina alle persone, stavolta, passa dallo schermo di un telefono.