Sicily by car
Intimidazioni e incendi, assegnata la scorta all'imprenditore Dragotto
Lo ha deciso la Prefettura di Palermo guidata da Massimo Mariani
Dopo l'ennesimo attentato intimidatorio nei confronti del noto autonoleggio Sicily by car, la Prefettura di Palermo ha assegnato la scorta all'imprenditore Tommaso Dragotto, patron della società. È quanto deciso, come apprende l'Adnkronos, al termine del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza di Palermo, presieduto dal Prefetto Massimo Mariani. La notte scorsa i vigili del fuoco sono intervenuti alle 2.30 a causa delle fiamme che hanno interessato alcune vetture nel parcheggio all'aperto della società di Tommaso Dragotto. I mezzi coinvolti sono stati undici: 9 auto e 2 furgoni. Sembra sia tornata in azione 'la banda del kalashnikov' e delle estorsioni che già a marzo aveva colpito la sede di via San Lorenzo. A maggio, invece, un rogo ha distrutto altre auto nella sede di Carini. Dragotto ha sempre detto di non avere "mai ricevuto" richieste estorsive da Cosa nostra. La Prefettura ha assegnato a Dragotto la tutela "al quarto livello", che prevede l'auto di scorta con uno o due agenti a tutela della persona scortata.