Taormina
Isolabella, più sicurezza per i bagnanti grazie ai corridoi di lancio
Sono stati avviati dal Comune i lavori per regolamentare la navigazione all'interno della suggestiva baia
Si punta alla sicurezza dello specchio di mare della baia di Isolabella. Sono stati avviati, infatti, i lavori per fare in modo che la navigazione nelle anse dell'isolotto simbolo di Taormina, sia maggiormente regolamentata.
L'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Cateno De Luca deve infatti ottemperare ogni estate a quanto stabilisce una speciale ordinanza della Capitaneria di Porto di Messina, in merito alla collocazione dei corridoi di avvicinamento nel tratto di mare in questione al fine di tutelare, appunto, la pubblica incolumità.
Si vuole, inoltre, delimitare lo specchio acqueo antistante Capo Taormina precludendo navigazione, balneazione, ancoraggio, la pesca e ogni altra attività di superficie e subacquea, per un raggio di 50 metri dallo specchio acqueo antistante la Grotta del Giorno (spesso quest'ultima viene confusa, come indicato nell'ordinanza, con la mitica Grotta Azzurra ma a Capo Taormina la caverna è un'altra).
L'intervento si è reso necessario perché periodicamente boe di segnalazione, cime e galleggianti devono essere sostituiti in quanto si danneggiano a causa dell'usura. Il Comune di Taormina ha dunque avviato un'indagine di mercato per la fornitura delle boe di segnalazione, cime e galleggianti.
Si sta interessando dell'intervento, per poco meno di 4mila euro, una ditta di Milazzo. Anche se l'importo può sembrare esiguo, si tratta di un intervento importantissimo spinto anche dagli ambientalisti.
I corridoi detti anche di “lancio”, sono fondamentali per potere arrivare a terra. Qui è usuale l'imbarco e lo sbarco, ad esempio, dei turisti che amano immergersi tra gli scogli della costa taorminese palcoscenico di tante legende.
Un momento organizzativo che punta ad una stagione balneare in assoluta serenità.