Guardia di Finanza
Maxi-sequestro a Reggio Emilia: fabbrica clandestina di sigarette, 24 milioni di euro di evasione fiscale
Smantellata una fabbrica clandestina di sigarette: sequestrate oltre 40 tonnellate di tabacco, evasione fiscale pari a 24 milioni di euro; 11 indagati e 5 arresti
Un duro colpo al contrabbando di tabacchi è stato inferto in queste ore dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia, che ha scoperto e smantellato una vasta fabbrica clandestina di sigarette. L’operazione, scattata al termine di un’articolata attività investigativa, ha portato al sequestro di oltre 40 tonnellate di tabacco lavorato.
L’attività illecita è stata ricostruita dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle reggiane, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Valentina Salvi. Secondo le prime stime degli inquirenti, l’attività illegale ha generato un’evasione fiscale massiccia, ammontante a 24 milioni di euro tra Iva e accise mai versate all’Erario.
Il bilancio provvisorio dell’operazione vede 11 persone indagate, accusate a vario titolo di produzione illecita e contrabbando di tabacchi lavorati, oltre che di reati tributari. Cinque le persone finite in manette: per una di queste, colta in flagranza di reato, il GIP Andrea Rat ha disposto la custodia cautelare in carcere.