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12 giugno 2026 - Aggiornato alle 15:02
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i controlli

Incendia i rifiuti speciali nel terreno preso in affitto, prova a fuggire ma viene acciuffato dagli agenti della Stradale

Fumi tossici dispersi nell'aria e rischi per la circolazione sulla statale Gela-Catania. L'area è stata sequestrata

12 Giugno 2026, 12:27

12:30

STRETTA SUI “FURBETTI” DELLA CORSIA D’EMERGENZA, LA POLIZIA DI STATO INTENSIFICA I CONTROLLI E SOSPENDE PATENTI

Durante un servizio di pattugliamento nel Calatino, una pattuglia del Distaccamento di Polizia Stradale di Caltagirone ha notato, lungo la statale 417, in territorio di Ramacca, una densa colonna di fumo nero levarsi da un fondo agricolo.

Le esalazioni, particolarmente intense, riducevano sensibilmente la visibilità, creando un concreto pericolo per la circolazione.

Gli agenti hanno quindi raggiunto l’appezzamento, recintato, individuando cumuli di materiali di varia natura appena dati alle fiamme.

Nelle operazioni di spegnimento, i poliziotti hanno scorto un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi in fretta; è stato però raggiunto, bloccato e identificato.

Domato il rogo, è emerso che lo stesso uomo, affittuario del terreno, aveva appiccato l’incendio per “smaltire” in maniera del tutto illecita alcuni cumuli di rifiuti prodotti dalla propria azienda.

Le verifiche sul posto hanno permesso di accertare la presenza di tre distinti focolai, alimentati da materiale plastico — tra cui contenitori di grosse dimensioni e tubi d’irrigazione — oltre a legname e scarti di lavorazione.

Sebbene i manufatti in plastica non rientrino nella categoria dei “rifiuti pericolosi”, l’intensità dei fumi e i residui della combustione risultano inquinanti e nocivi per l’ambiente, per via delle sostanze potenzialmente tossiche immesse in atmosfera.

Alla luce delle condotte in palese violazione della normativa ambientale, l’uomo è stato arrestato, ferma restando la presunzione d’innocenza che lo assiste fino a eventuale condanna definitiva.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari e l’area interessata dall’incendio è stata sottoposta a sequestro.