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Risanamento

Giostra cambia volto: ripartono le demolizioni all'ex lavatoio di Ritiro dopo la bonifica, avanti anche l'anfiteatro di Camaro

Ripartono le ruspe all'ex Lavatoio di Ritiro dopo la bonifica da rifiuti e amianto: demolizioni per oltre l'80% e nuovi progetti per l'anfiteatro di Camaro e la riqualificazione del rione Giostra

12 Giugno 2026, 21:30

Giostra cambia volto: ripartono le demolizioni all'ex lavatoio di Ritiro dopo la bonifica, avanti anche l'anfiteatro di Camaro

Dopo alcune settimane di stop, possono ripartire le ruspe all’ex Lavatoio di Ritiro. Nell’area di Giostra, interessata dal programma di risanamento delle zone degradate della città, si sono infatti concluse le operazioni di rimozione dei rifiuti rinvenuti durante le prime demolizioni. Gli interventi di pulizia e bonifica sono stati affidati all’impresa Cericola. La scoperta risale ad aprile quando, sotto i colpi dei mezzi meccanici, gli operai avevano rinvenuto consistenti accumuli di rifiuti indifferenziati all’interno di un fabbricato. I successivi sopralluoghi avevano evidenziato la presenza, nei locali al piano terra, di una notevole quantità di rifiuti misti e di materiali da demolizione contenenti amianto. Una situazione particolarmente complessa, aggravata dal fatto che parte della spazzatura era stata occultata persino all’interno delle intercapedini delle travi rovesce dell’edificio. L’immobile si era di fatto trasformato in una discarica abusiva. Per accelerare i tempi dell’intervento, gli uffici della struttura commissariale al Risanamento hanno deciso di procedere direttamente, affidando la bonifica alla stessa impresa impegnata nelle demolizioni.

Conclusa la pulizia dell’area, la Cericola ha ripreso le operazioni di abbattimento degli immobili. I lavori procedono dunque e, ad oggi, è stato demolito oltre l’80 per cento delle baracche presenti nell’area. Il completamento delle attività è previsto entro la prossima settimana.

L’intervento interessa una superficie di oltre duemila metri quadrati, per un importo complessivo di 287 mila euro. Soggetto attuatore dell’opera è il Genio Civile di Messina. Chiuso questo capitolo, sarà definito un progetto di riqualificazione dell’area, ma non è prevista la costruzione di nuovi alloggi. È in fase avanzata anche il cantiere di via Appennini, sempre nel rione Giostra. L’impresa Scopelliti, che ha avviato i lavori il 28 maggio scorso, ha dapprima effettuato la pulizia delle tre casette presenti nell’area, anch’esse trasformate nel tempo in depositi incontrollati di rifiuti, per poi procedere con le demolizioni. Le operazioni sono ormai prossime alla conclusione e consentiranno di restituire decoro e sicurezza a un’altra porzione di territorio interessata dal programma di risanamento. Nel consueto bollettino settimanale diffuso dalla struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione, emergono novità anche su un altro atteso intervento: il completamento dell’anfiteatro di Camaro, parte integrante del parco urbano inaugurato alla fine del 2023. L’appalto è stato aggiudicato e l’impresa Castrovinci Costruzioni Srl è stata convocata per la firma del contratto e la successiva consegna dei lavori. L’intervento, dal valore complessivo di un milione e 900 mila euro, ha l’obiettivo di consegnare alla città una struttura moderna e polifunzionale. Il progetto prevede il recupero dell’anfiteatro che può disporre di 500 posti a sedere, la realizzazione di spazi destinati alle associazioni e di una sala multifunzionale.

La cavea si affaccerà su un palcoscenico circolare pensato per ospitare spettacoli, proiezioni cinematografiche all’aperto, manifestazioni culturali ed eventi durante tutto l’anno. Nella quotidianità, l’area potrà essere utilizzata anche come luogo di aggregazione per incontri sociali e attività sportive di quartiere. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Giuseppe Frigione, mentre la progettazione porta la firma dell’architetto Paolo Giulio Brescia e dell’ingegnere Massimo Muscolino. I lavori avranno una durata prevista di 212 giorni dalla consegna del cantiere, rappresentando un ulteriore tassello nel percorso di riqualificazione urbana e sociale di una delle aree più popolose della città.