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Paternò

Tenta furto in piena notte in un supermercato ma i carabinieri lo sorprendono con il carrello pieno di merce

Il 27enne, di origini straniere, è stato bloccato dopo l'effrazione del negozio: aveva un coltello da sub lungo 27 cm e merce per 3.000 euro

13 Giugno 2026, 10:37

10:41

Tenta furto in piena notte in un supermercato ma i carabinieri lo sorprendono con il carrello pieno di merce

I Carabinieri del Nucleo Operativo – Sezione Radiomobile di Paternò hanno arrestato un 27enne, di origini straniere, al termine di un intervento in un supermercato del centro cittadino.

L’uomo è ritenuto, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, responsabile di “resistenza a Pubblico Ufficiale”, “tentato furto aggravato” e “porto di oggetti atti ad offendere”.

Poco dopo l’1:30, su segnalazione del personale di vigilanza che aveva notato un individuo spingere, all’esterno dell’esercizio, un carrello colmo di merce, una pattuglia è giunta rapidamente sul posto.

I militari hanno individuato nel parcheggio un uomo che si apprestava a caricare gli articoli e si sono avvicinati per fermarlo. L’interessato, resosi conto di essere stato “beccato”, ha reagito con spintoni e strattoni nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Con l’arrivo di una seconda gazzella, l’uomo è stato immobilizzato in sicurezza e identificato nel 27enne. La perquisizione ha consentito di rinvenire un coltello da sub con lunghezza complessiva di 27 centimetri, di cui 15 di lama, verosimilmente utilizzato per forzare l’ingresso del negozio.

Nel carrello erano stati accumulati elettrodomestici e utensili vari, tra cui forni elettrici, ferri da stiro, trapani a batteria, spazzolini elettrici e smerigliatrici, tutti ancora sigillati nelle confezioni originali.

Il sopralluogo ha permesso di accertare l’effrazione della porta d’accesso e il danneggiamento di una teca in vetro collocata all’uscita in prossimità delle casse.

La merce è stata recuperata, inventariata e restituita al direttore del punto vendita, giunto sul posto, che ne ha stimato il valore in 3.000 euro.

Il 27enne è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva di condanna, ha convalidato il fermo disponendone l’accompagnamento presso la casa circondariale catanese di Piazza Lanza.