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Mondello, primi due lidi aperti e tanta spiaggia libera in più: si spacca il fronte dei bagnanti ma è subito sold out
La riapertura degli spazi di Italo Belga sulla spiaggia
Il colpo d’occhio, insolito per Mondello in estate, è quell’ampia porzione di spiaggia libera che si estende dal lido di Valdesi fino all’Antico Stabilimento e oltre, verso la zona dell’Ombelico del Mondo. Inizia ufficialmente la stagione balneare per la spiaggia di Mondello con l’apertura dei primi due lidi targati Italo-Belga. Tra venerdì e ieri hanno infatti aperto i cancelli la struttura di Valdesi, accanto al Mida, e quella dell’Antico Stabilimento, inaugurando una stagione che si presenta diversa rispetto al passato. A partire, appunto, da gran parte dell’arenile per ora sgombro, con la spiaggia quasi interamente accessibile senza recinzioni e postazioni attrezzate.
L’apertura dei primi due lidi è stata accompagnata da una vera e propria corsa ai posti disponibili. Già dalle 8.30 una lunga fila di bagnanti si era formata agli ingressi delle strutture. All’Antico Stabilimento i 48 posti disponibili sono andati esauriti nel giro di poche ore, mentre anche il lido di Valdesi ha registrato il tutto esaurito nella prima parte della mattinata. Nelle prossime settimane la società completerà gradualmente l’apertura degli altri lidi lungo l’arenile, tenendo informati bagnanti e abbonati sull’avanzamento delle operazioni. Tra le novità della stagione c’è anche una formula a tariffa ridotta che consentirà di usufruire dei servizi essenziali - salvataggio, pulizia della spiaggia, bagni e docce - con un costo contenuto. Resta invece aperta la questione delle storiche cabine, che ancora non sono state installate e sul cui eventuale ritorno non sono state fornite indicazioni precise.
Mentre i primi ombrelloni tornano a occupare una parte della spiaggia, tra residenti, turisti e frequentatori abituali di Mondello continua il confronto sul nuovo assetto dell’arenile. Tra i frequentatori abituali c’è chi apprezza il nuovo equilibrio tra spiaggia libera e lidi. «È giusto che oggi ci sia più spazio pubblico rispetto al passato – racconta Gianluca, palermitano – ma servono controlli e organizzazione. Domenica scorsa ho visto più caos e meno pulizia. Con l’apertura dei primi lidi si nota maggiore ordine. La formula migliore è quella attuale: più spiaggia libera ma anche servizi per chi li desidera».
Di tutt’altro avviso una coppia di palermitani residente a Bergamo che ogni estate torna a Mondello: «Fino all’anno scorso - protestano - prenotavamo il nostro posto direttamente on line. Oggi invece siamo arrivati e abbiamo trovato file interminabili e lidi già pieni. Nella spiaggia libera c’è troppa confusione, bisogna stare attenti ai furti. Senza le cabine, poi, Mondello ha perso la sua immagine storica».
Anche tra gli abbonati di lunga data non manca il malcontento. «Sono abbonata da oltre vent’anni - racconta una bagnante - ma il lido che frequentavo non è ancora operativo per noi stagionali. Abbiamo poche informazioni e la sensazione è che si stia dando priorità agli ingressi giornalieri».
Tra entusiasmo, critiche e nostalgia per la Mondello del passato, la stagione balneare entra così nel vivo. Con due soli lidi già sold out e gran parte dell’arenile ancora libero, il nuovo volto della spiaggia palermitana continua ad alimentare il dibattito tra chi vede nel cambiamento un’opportunità e chi, invece, rimpiange il modello che per oltre un secolo ha caratterizzato la borgata marinara.