Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 giugno 2026 - Aggiornato alle 14:17
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Priolo Gargallo

Allarme miasmi nel polo petrolchimico: il sindaco chiede lo stop agli impianti fino a chiarire le cause

La richiesta di Pippo Gianni a Prefettura, Procura e Ministero dopo segnalazioni ripetute, controlli Arpa e verifiche anche a Melilli e Augusta

14 Giugno 2026, 11:27

11:30

Pippo Gianni, sindaco di Priolo Gargallo

Pippo Gianni, sindaco di Priolo Gargallo

Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, chiederà alla Prefettura di Siracusa, alla Procura della Repubblica, al ministero dell’Ambiente e all’assessorato regionale Territorio e ambiente, di «fermare gli impianti della zona industriale fino a quando non sarà fatta piena chiarezza sulla provenienza dei miasmi che da tempo vengono avvertiti dalla popolazione e che continuano a destare forte preoccupazione tra i cittadini».

Priolo si trova nel cuore del polo petrolchimico. La zona industriale siracusana comprende anche i territori di Melilli e Augusta. La «provocazione» lanciata dal primo cittadino nasce da episodi non più sporadici che continuano a ripetersi da maggio scorso fino a ieri pomeriggio: numerose segnalazioni sono giunte da diverse aree del territorio «evidenziando ancora una volta una situazione che non può più essere considerata episodica né tollerabile» spiega Gianni. Obiettivo del sindaco è individuare le cause dei miasmi e adottare misure efficaci e definitive.

Un incontro con i direttori degli impianti del polo industriale si è tenuto martedì scorso. Il primo cittadino ha sollecitato i direttori a «fornire le relazioni tecniche dei processi produttivi attivi, incluse eventuali variazioni operative, avviamenti, fermate o anomalie nei periodi concomitanti agli eventi». Gianni ha preannunciato un incontro con i sindaci dei Comuni dell’Aerca (aree ad elevato rischio di crisi ambientale), Arpa Sicilia, il presidente di Confindustria Siracusa e i gestori degli stabilimenti industriali. Dieci giorni fa l’Arpa Sicilia ha effettuato controlli presso gli stabilimenti industriali e campionamenti dell’aria. Molestie olfattive erano state segnalate nei territori di Melilli, Augusta e Belvedere, nella notte tra il 2 e il 3 giugno: i residenti avevano effettuato le segnalazioni anche attraverso il portale Nose. Una richiesta di approfondimenti tecnici era stata inviata dal presidente della commissione Territorio e ambiente dell’Assemblea regionale Siciliana Giuseppe Carta, che è anche sindaco di Melilli: «Tutte le aziende hanno dichiarato che gli impianti risultavano in esercizio e che non si erano verificati eventi anomali».