violenza brutale
Siculiana Marina, aggredita una famiglia per futili motivi: pugni a donna incinta e a un disabile
Le vittime denunciano il pestaggio e le minacce di morte. Il post shock della madre scatena l'indignazione generale: "Picchiati davanti al nostro bambino, nessuno è intervenuto"
Doveva essere una tranquilla domenica di sole, relax e spensieratezza in riva al mare, ma si è trasformata in un incubo di inaudita violenza e inciviltà. Un gravissimo episodio di aggressione ha sconvolto la comunità di Siculiana Marina, lasciando sgomenti residenti e bagnanti per la brutalità e la totale assenza di scrupoli degli aggressori.
La denuncia shock arriva direttamente dai social network attraverso il racconto di una delle vittime in un post d'impatto. Secondo quanto ricostruito, la donna si era recata nella località balneare insieme al marito, al figlioletto e alla suocera. Una banale discussione legata a "questioni di traffico" ha fatto scattare la follia di due ragazzi. Il bilancio della violenza è drammatico e deplorevole: il marito della donna, un uomo invalido, è stato colpito ripetutamente con dei pugni e scaraventato a terra, dove gli aggressori hanno continuato a colpirlo. Non contenti, i malviventi si sono scagliati anche contro la signora Russo che, nonostante fosse in evidente stato di gravidanza, ha ricevuto un pugno in pieno volto ed è stata buttata sul selciato, rimediando diverse escoriazioni. A coronare il quadro di terrore, anche pesanti minacce di morte prima della fuga dei due assalitori.
Nel suo sfogo la donna non risparmia dure parole di condanna per i numerosi testimoni dell'accaduto, accusati di una passiva e ingiustificabile indifferenza: "Per il resto delle persone che hanno assistito alla scena dico solo una cosa... vergogna! Fare gli omertosi in una circostanza così?". La vittima ha comunque annunciato l'immediata presentazione di una formale denuncia, promettendo "conseguenze pesantissime" per i responsabili.
L'eco del brutale pestaggio ha raggiunto immediatamente i palazzi istituzionali, scatenando l'indignata reazione del sindaco di Siculiana, Peppe Zambito il quale ha espresso vicinanza e solidarietà alle vittime: "Si tratta di fatti che, se confermati dalle autorità competenti, destano profonda preoccupazione e non possono essere sottovalutati. La nostra comunità si è sempre contraddistinta per i valori del rispetto, della convivenza civile e dell’accoglienza. Per questo motivo condanno con fermezza ogni forma di violenza, intimidazione o aggressione".
Zambito ha sottolineato come, sebbene i protagonisti della vicenda non siano residenti del paese, l'episodio colpisca al cuore l'intero territorio, richiedendo fermezza e responsabilità da parte di tutti. Il sindaco ha inoltre annunciato che nelle prossime ore incontrerà personalmente la famiglia aggredita e ha espresso massima fiducia nell'operato delle forze dell'ordine per fare piena luce sul caso: "La sicurezza, il rispetto della persona e la tutela della dignità umana devono essere principi irrinunciabili per tutti".