Motta Sant’Anastasia
Inaugurato lo stadio di via Francaviglia: «Una casa per i giovani»
La struttura, intitolata alla Patrona, rinasce con un manto erboso moderno, la pista di atletica e le tribune coperte
È stata una vera e propria festa dello sport, quella vissuta oggi a Motta Sant'Anastasia, in una soleggiata e calda domenica, dove dinanzi a migliaia di persone, bambini della scuola calcio, dirigenti e tifosi del Motta Calcio e vecchi glorie del calcio locale, è stato inaugurato lo stadio di via Francaviglia, oggetto di un lavoro di restyling, che ha reso la struttura sportiva un “fiore all’occhiello” per quanto riguarda l’impiantistica sportiva non solo per Motta ma per l’intero comprensorio. Lo stadio è stato intitolato alla Santa Patrona della città, Anastasia.
Presenti al taglio del nastro, oltre alla Giunta con in testa il sindaco Antonio Bellia e il presidente del Consiglio Maria Di Mauro, e i consiglieri, anche il ministro della Protezione civile Nello Musumeci, il deputato nazionale nonché vicesindaco di Motta Anastasio Carrà, il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, il deputato regionale Andrea Messina nonché altri politici e amministratori del territorio. Hanno assistito alla cerimonia anche esponenti delle forze dell'ordine, tra i quali il comandante della Compagnia carabinieri di Paternò, Marco Savo. Presenti anche i vertici del calcio siciliano come il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sicilia, Sandro Morgana.
A benedire la struttura sportiva due sacerdoti, don Giovanni Sciuto e don Salvatore Scarpato. «È stato un grandissimo risultato e lo volevamo festeggiare tutti insieme. Presente tutta Motta Sant'Anastasia - ha detto il sindaco Bellia - dalle associazioni per passare alle attività commerciali per arrivare alle autorità civili e militari. Adesso parte la stagione calcistica e il nostro obiettivo è vincere il campionato».
Soddisfatto il deputato nazionale e vicesindaco Anastasio Carrà: «È stata una giornata storica per Motta. Finalmente un sogno che diventa realtà grazie ad un finanziamento del 2023, quando all'epoca ero sindaco e grazie al lavoro dell'ing. Galatà e all'attuale sindaco Bellia, all'epoca assessore allo Sport».
Il presidente Galvagno ha specificato che «senza ombra di dubbio ci sono delle amministrazioni comunali che funzionano. Bisogna solo lavorare per un progetto comune, come in questo caso, dove ragazzi e ragazze potranno allenarsi all'interno del proprio territorio, un modo per toglierli dalle strade».
Per il ministro Musumeci «quando si inaugura una struttura nuova o riqualificata è una tappa significativa per metterla a disposizione dei giovani, i quali vengono educati al rispetto e a una sana competizione».
Lo stadio prima dell’intervento era in terra battuta, adesso invece è dotato di un manto erboso di ultima generazione. Riqualificata anche la pista di atletica leggera. Effettuati anche interventi di riqualificazione della nuova tribuna con copertura, del rifacimento del manto stradale per accedere allo stadio comunale, nonché lavori per i nuovi spogliatoi.