Carabinieri
Droga, due fratelli sorpresi allo Zen. A Misilmeri fermato minorenne con cento grammi di hashish
Quattro in totale gli arrestati in diverse operazioni dei militari, un denunciato
Cinque arresti, quattro per spaccio e uno per minacce nel corso di una delle operazioni, tra Palermo e provincia. I carabinieri di Misilmeri hanno arrestato un diciassettenne per spaccio di droga e un ventitreenne per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. I militari della Sezione Radiomobile hanno controllato il minorenne mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nella centralissima piazza Cosmo Guastella. Nel suo borsello i carabinieri hanno trovato un panetto di hashish da 100 grammi, un altro frammento da 20 grammi, quattro dosi già pronte per lo spaccio, un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento. Durante il controllo è intervenuto il ventitreenne che ha tentato di bloccare i militari, frapponendosi fisicamente per difendere il complice e insultando le forze dell’ordine. Invitato a salire sulla gazzella per l’identificazione, il giovane ha reagito con violenza spintonando i Carabinieri prima di essere immobilizzato. I provvedimenti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria: per il minorenne è stata disposta la permanenza in casa, mentre per il maggiorenne è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I carabinieri del Comando provinciale di Palermo, nel corso di due distinti servizi di controllo, hanno arrestato un 52enne e un 27enne e denunciato un 19enne, tutti palermitani e i due più giovani già noti alle forze dell'ordine, per detenzione e spaccio di stupefacenti.
Il primo intervento è scaturito dall'azione dei militari del Nucleo Radiomobile durante un servizio perlustrativo in via Re Manfredi. Gli operanti hanno proceduto al controllo di un 52enne che transitava a bordo di una bicicletta elettrica. L'atteggiamento dell'uomo ha indotto i carabinieri ad approfondire l'accertamento effettuando una perquisizione personale che ha permesso di rinvenire sette dosi di marijuana. Le operazioni sono state estese all'abitazione del soggetto, dove sono stati rinvenuti e sequestrati, nel soppalco all’ingresso della abitazione, ulteriori 180 grammi della medesima sostanza.
Un secondo filone operativo ha visto impegnati i carabinieri della stazione San Filippo Neri in un servizio mirato nel quartiere Zen 2. L'attività si è concentrata sul nucleo familiare, documentando la complicità tra due fratelli, rispettivamente di 27 e 19 anni, entrambi con precedenti specifici. In via Rocky Marciano, i militari hanno osservato i due giovani mentre, in sinergia, cedevano vari involucri ad alcuni acquirenti. L'immediato intervento dei militari ha consentito di recuperare diverse dosi di hashish. Il fratello maggiore è stato trovato in possesso di 115 euro in contanti, somma considerata provento dell'illecita compravendita.
Il gip ha convalidato gli arresti, disponendo per il 27enne gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico mentre per il 52enne l’obbligo di dimora.