il blitz
Stretta dei Carabinieri sulla sicurezza stradale: pioggia di multe e patenti ritirate a Camastra
Nel mirino dei militari telefoni alla guida, auto senza assicurazione e persino un monopattino irregolare
Una vera e propria task force sulle strade per garantire la sicurezza e ripristinare la legalità. I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno fatto scattare un servizio coordinato di controllo a largo raggio nel territorio di Camastra, setacciando le principali arterie del centro abitato e delle aree limitrofe. Il bilancio dell'operazione parla chiaro: un'offensiva mirata contro l'indisciplina al volante che ha portato a sanzioni per migliaia di euro.
Nel corso dei controlli, i militari dell'Arma hanno identificato 44 persone e sottoposto a verifiche 25 veicoli. Le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada sono state ben 20, per un ammontare complessivo che supera i 12.000 euro. Un conto salatissimo per gli automobilisti indisciplinati, che ha visto anche il ritiro immediato di 3 patenti di guida e il sequestro amministrativo di un veicolo.
Il campionario delle imprudenze intercettate dai Carabinieri è vasto e preoccupante. Tra le violazioni più gravi accertate spiccano la circolazione di mezzi privi della copertura assicurativa obbligatoria e l’irresponsabile uso del telefono cellulare durante la guida. Non sono mancate le sanzioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e, sul fronte della micromobilità urbana, è stato sanzionato il conducente di un monopattino elettrico privo del contrassegno identificativo obbligatorio. Il caso più eclatante ha riguardato la circolazione abusiva con un veicolo già stato precedentemente sottoposto a sequestro.
Dalla Compagnia di Licata fanno sapere che l'attività non resterà un episodio isolato. I controlli ad alto impatto proseguiranno con intensità anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza. L'obiettivo dichiarato dell'Arma è duplice: prevenire i comportamenti pericolosi che minacciano l'incolumità pubblica e incrementare la percezione di sicurezza e legalità tra i cittadini.