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Acireale

Il Comune acquisisce 3.700 tombe fantasma

Dopo una mappatura durata due anni, pubblicato l'elenco dei manufatti degradati o senza eredi. Ci sono 90 giorni di tempo per regolarizzare le concessioni

15 Giugno 2026, 19:30

19:31

Il Comune acquisisce 3.700 tombe fantasma

Completato il censimento al cimitero di Acireale, la società di gestione del camposanto la “San Sebastiano Srl” di concerto con l’amministrazione comunale, su circa 47mila sepolture ha catalogato 3.700, tra tombe, loculi e cappelle gentilizie abbandonate e in stato di degrado strutturale, avviando le procedure di decadenza, acquisizione al patrimonio pubblico, riqualificazione e riorganizzazione delle concessioni, secondo quanto previsto dalle norme in materia, in assenza di discendenti o aventi diritto e a tutela del decoro cimiteriale e della sicurezza dei frequentatori.

Si tratta di manufatti compromessi per mancata manutenzione, inseriti nella procedura di decadenza della concessione cimiteriale, trascorsi i 99 anni o per inadempienza di conservazione dei cespiti. Nella parte monumentale sono presenti manufatti risalenti all’800, fatiscenti e pericolanti tra cappelle gentilizie storiche, degli ordini religiosi e privati, presenti nei rettangoli centrali e nei colombari. Elenchi sono stati redatti e possono essere consultati da familiari o discendenti, negli uffici cimiteriali, l’albo pretorio comunale e il sito della società concessionaria, all’indirizzo www.sansebastianosrl.com Avvisi sono stati affissi sui manufatti del camposanto, in cui è stata avviata la procedura di decadenza della concessione e nelle bacheche cittadine. In caso di mancato riscontro ereditario, trascorsi tre mesi (90 giorni), verrà avviata l’acquisizione al patrimonio comunale con conseguente esumazione dei resti mortali e trasferimento nell’Ossario.

Nella stragrande maggioranza si tratta di sepolcri di cui mancano i dati dei concessionari, o dei loro eredi, privi anche di riferimenti anagrafici presenti sulle lapidi marmoree e in diversi casi i loculi risultano vuoti. Il provvedimento si è reso necessario al fine di reperire nuove sepolture per far fronte alla carenza di tumulazioni. «È un passaggio importante nel percorso di riordino e recupero del patrimonio cimiteriale comunale - afferma il sindaco Roberto Barbagallo - si stanno affrontando situazioni che, in molti casi, si trascinano da decenni e che richiedono un intervento improntato a trasparenza, rispetto delle regole e tutela della memoria dei defunti. Per questo motivo abbiamo previsto un termine di 90 giorni dalla pubblicazione dell'avviso, affinché eventuali eredi o aventi diritto possano presentare la documentazione necessaria a dimostrare la propria titolarità. Il nostro obiettivo è garantire il decoro del cimitero e una gestione più efficiente degli spazi, nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini».

«Con questo secondo avviso - chiarisce l’assessore ai Servizi cimiteriali, Giuseppe Vasta - prosegue il lavoro di verifica e ricognizione avviato su loculi, tombe e cappelle che versano da anni in stato di abbandono o per i quali non risultano reperibili i concessionari. Invitiamo i cittadini a consultare attentamente gli elenchi pubblicati e a rivolgersi agli uffici competenti per ogni chiarimento. I 90 giorni previsti consentiranno agli interessati di ricostruire la linea ereditaria e presentare la documentazione richiesta. Si tratta di un'attività necessaria per restituire ordine, decoro e funzionalità al cimitero comunale, assicurando al tempo stesso la massima attenzione verso le famiglie e la storia delle sepolture interessate».

«La mappatura degli abbandoni ha richiesto due anni di ricerca dagli archivi cimiteriali e di riscontri documentali - spiega il dott. Francesco Musumeci, amministratore della società di gestione funzionale - le procedure sono state eseguite nella massima trasparenza e ai sensi del vigente regolamento di polizia mortuaria».