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16 giugno 2026 - Aggiornato alle 11:57
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catania

Licenziamento illegittimo alla Stm: il giudice ordina il reintegro e il pagamento degli stipendi arretrati

Pienamente accolte le ragioni della Uilm etnea che aveva chiesto all’azienda di ritirare il provvedimento

16 Giugno 2026, 09:20

09:30

STM

Il giudice del lavoro ha dichiarato “nullo” il licenziamento di un lavoratore alla Stm Catania, ordinandone il reintegro. Pienamente accolte le ragioni della Uilm etnea, che all’azienda aveva chiesto di ritirare un provvedimento motivato con il presunto superamento del cosiddetto “periodo di comporto”, ovvero del tempo massimo consentito di assenza in caso di malattia o infortunio.

“Soddisfatto” il segretario generale territoriale della Uilm, Giuseppe Caramanna, che sottolinea come Stm, oltre alla riassunzione, sia stata condannata al pagamento di tutte le retribuzioni maturate dalla data del licenziamento fino all'effettiva reintegrazione, dei relativi contributi previdenziali e delle spese legali.

L’esponente sindacale, dopo avere ringraziato gli avvocati Antonio Petino e Pietro Ferlito che hanno assistito il lavoratore in giudizio, commenta: “La sentenza assicura dignità e giustizia, riaffermando il principio fondamentale secondo cui i diritti vanno sempre tutelati e ogni decisione disciplinare dev’essere adottata nel pieno rispetto delle regole previste dall'ordinamento”.

Caramanna conclude: “Prima dell'adozione del licenziamento, avevamo spiegato a Stm che tale provvedimento non aveva i necessari presupposti giuridici per poter reggere a un eventuale vaglio giudiziario. Nonostante ciò, hanno deciso di andare avanti. Ci è stata ora data ragione, ma soprattutto s’è ribadita l'importanza di una efficace tutela sindacale e legale. La Uilm continuerà, come sempre, a vigilare perché nessuno resti solo di fronte a provvedimenti ingiusti. Questo è un impegno che manteniamo ogni giorno!”.