Procura di Palermo
"Imbrogli con i badge alla Reset", dieci presunti furbetti del cartellino indagati nella partecipata del Comune
In nove sono accusati a vario titolo di truffa aggravata e peculato, un dipendente iscritto nel registro degli indagati
Nuova bufera assenteismo a Palermo. La Polizia di Stato ha incastrato nove dipendenti di una società partecipata del Comune, accusati a vario titolo di truffa aggravata e peculato.
Nei loro confronti la Digos della Questura di Palermo ha eseguito un’ordinanza di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Un decimo lavoratore è stato invece iscritto nel registro degli indagati e ha ricevuto un’informazione di garanzia.
L'inchiesta, coordinata dal procuratore Maurizio De Lucia e dal sostituto Eugenio Faletra, ha portato alla luce un collaudato sistema di complicità.
Grazie a pedinamenti e telecamere nascoste piazzate nei punti strategici, gli investigatori hanno filmato le quotidiane condotte di assenteismo degli indagati, che riuscivano a risultare presenti grazie a colleghi compiacenti che strisciavano il badge al loro posto.