Paternò
Castello normanno, allarme rosso caduti: blocchi di pietra nella notte
I commissari transennano l'area e sollecitano il Parco archeologico di Catania: «Il monumento va curato subito»
Allarme rosso per il Castello normanno. Alcuni blocchi di pietra bianca si sono staccati dalla parte sommitale della struttura, simbolo della città, cadendo al suolo. A fare l’amara scoperta i dipendenti comunali all’orario di apertura. Più blocchi di pietra erano su diversi gradini che portano all’ingresso del dongione. Il distacco sarebbe avvenuto di notte, non escluso che si possa essere verificato anche su due momenti diversi.
Ma cosa è accaduto? La causa non è chiara e resterà incerta fino a quando non verrà effettuato un sopralluogo che potrà stabilire con certezza cosa ha determinato il distacco. Al momento si può solo dire cosa si vede oggi. Porzioni di pietra bianca mancanti dalla parte sommitale del lato frontale, dove si trova la terrazza. La pietra oltre a finire sulle scale è stata ritrovata anche nell’area sciarosa attorno all’edificio.
La pietra bianca delimita ed evidenzia i quattro lati lunghi del parallelepipedo rettangolare alla cui forma si ispira il castello; sempre la pietra bianca, poi, delimita i lati delle diverse finestre ai piani, oltre alla grande bifora che guarda la città.
La causa del cedimento potrebbe essere attribuita a infiltrazioni di acqua? Possibile. Da decenni manca la manutenzione alla struttura.
In questa vicenda un solo fatto è positivo ed è legato al momento in cui il distacco è avvenuto: di notte. Se fosse stato di giorno o anche in serata la cronaca avrebbe potuto raccontare anche di feriti o peggio, visto che la collina storica e il castello normanno sono mete quotidiane di tanti visitatori.
E dopo il distacco il castello è ora off-limit. I commissari straordinari hanno disposto la collocazione di transenne lungo tutto il perimetro del monumento e poi hanno chiesto un immediato intervento al Parco archeologico e paesaggistico di Catania che per conto della Regione Siciliana (proprietaria dell’immobile) gestisce il castello.
Certo è che il dongione normanno è un malato cronico che va immediatamente curato, senza tentennamenti. Che la situazione non sia rosea lo si sa da decenni. Basta guardare al distacco di una grossa porzione della terrazza e del muro di contenimento alle spalle del castello, affacciato sul cimitero monumentale per capire. Questo distacco deve far preoccupare; mettere le transenne e chiudere deve rimanere una soluzione temporanea prima di trovare la soluzione al problema.