droga
Ulla e Cheyenne trovano otto chili di stupefacenti: arrestata coppia
Scoperta della Polizia in un’abitazione di Pachino grazie ai cani antidroga. Sequestrati hashish e marijuana già pronti per lo smercio
Otto chili di droga nascosti in casa. A scoprirli in un'abitazione a Pachino, nel Siracusano, è stata la Polizia grazie ai cani antidroga Ulla e Cheyenne. Lo stupefacente, suddiviso in dosi, era pronto a inondare le piazze di spaccio locali. In particolare sono stati sequestrati 390 dosi di hashish e 13 sacchetti di marijuana. Un uomo di 62 anni, già conosciuto alle forze di polizia con precedenti specifici, e una donna di 67 anni, entrambi residenti nell'immobile, sono stati arrestati e condotti in carcere. Il blitz è scattato nell'ambito di un piano di controlli interforze su larga scala disposto dal questore, Roberto Pellicone, ed eseguito da agenti della Polizia di Stato, militari dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Capitaneria di Porto, insieme a personale dell'Ispettorato del lavoro, a Pachino, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero.

Insieme ai tecnici dell'azienda elettrica, sono state effettuate alcune verifiche che hanno portato alla denuncia di tre persone: un 62enne, titolare di un b&b in contrada San Lorenzo, una 52enne, già nota alle forze dell'ordine, e un 27enne, tutti accusati di furto di energia elettrica.
Un 40enne, anch'egli già conosciuto alle forze di polizia, e la madre, invece, sono stati denunciati per la occupazione abusiva di un appartamento a Pachino di proprietà dell'Istituto case autonome popolari. In un ristorante di Marzamemi, invece, agenti del commissariato di Pachino e della Capitaneria di porto hanno accertato mancanze autorizzatorie e per il titolare sono scattate sanzioni per un importo complessivo di 6mila euro. Mille euro di sanzioni, invece, sono stati inflitti alla titolare di un'area camping per avere realizzato scarichi fognari non consentiti.

I carabinieri hanno svolto controlli in alcune aziende di Portopalo di Capo Passero per accertare la regolarità contrattuale delle persone impiegate. Oltre 6mila euro di sanzioni amministrative sono state elevate dai militari per irregolarità amministrative riscontrate in un locale.