il litorale
Palermo, da Sferracavallo alla Bandita: in arrivo 285mila euro dalla Regione per ripulire 25 chilometri di costa libera
I progetti per pulizia, rimozione dei rifiuti, gestione della posidonia e isole ecologiche
Venticinque chilometri di costa al netto dei tratti di competenza dell'Autorità portuale o di quelli in cui è in vigore una concessione demaniale. Per il litorale palermitano, quello che da nord a sud non è stato dato a stabilimenti, lidi o altri tipi di concessione, la Regione ha stanziato 285mila euro destinati a pulizie e servizi. I fondi saranno erogati al Comune, che ha partecipato agli avvisi regionali dedicati alla gestione delle aree demaniali marittime.
Il programma degli interventi prevede la pulizia e la rimozione dei rifiuti, la gestione della posidonia, l'installazione di isole ecologiche per la raccolta differenziata. In più il Comune prevede di realizzare cartelli e segnali informativi e attività di monitoraggio e soccorso in mare. Le operazioni interesseranno la parte di spiaggia libera di Mondello, la scogliera di Sferracavallo, quella dell'Addaura, le aree limitrofe alla Tonnara Bordonaro a Vergine Maria, gli arenili dell'Arenella, di Romagnolo e della Bandita.
Il Comune ha ottenuto i 285mila euro partecipando con i propri progetti a due bandi della Regione: 71mila euro arriveranno nell'ambito di un avviso per la rimozione dei rifiuti, mentre 214mila euro da un provvedimento dedicato alla valorizzazione e all'incremento dei servizi nelle spiagge libere attrezzate dei comuni costieri della Sicilia.
A commentare il finanziamento sono il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore all'Ambiente Piero Alongi: «In queste settimane - scrivono in una nota - il Comune non è stato a guardare. Ha già portato avanti con proprie risorse attività di bonifica e, allo stesso tempo, ha lavorato per cogliere tutte le opportunità disponibili per migliorare la gestione del litorale cittadino. L'ammissione a questi finanziamenti regionali rappresenta un risultato concreto che consentirà di rafforzare le attività di pulizia, tutela ambientale e assistenza ai bagnanti nelle spiagge e nelle coste della città».
Critico invece il M5s, che in una nota firmata dal consigliere comunale Antonino Randazzo e dai consiglieri di circoscrizione Giovanni Galioto, Simone Aiello, Pasquale Tusa, Emanuela Lo Nardo parla di «soddisfazione a metà»: «Se da un lato - scrivono gli esponenti pentastellati - l’amministrazione Lagalla recepisce le nostre storiche battaglie per dare dignità a tutto il litorale da Sferracavallo alla Costa Sud, dall'altro non possiamo non evidenziare il grave ritardo temporale. Siamo a giugno, la stagione estiva è ampiamente avviata e queste aree avrebbero dovuto essere attrezzate e pulite già da settimane e ricordiamo un contratto di servizio con Reset che prevede la gestione spiagge già dal mese di maggio».