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la maturità

La "notte prima degli esami" per 44.325 studenti siciliani: uno su dieci prende il massimo dei voti

Tra licei, istituti tecnici e scuole professionali, chi sono i protagonisti dell'esame 2026 nell'Isola. Il primato resta alle scuole pubbliche statali

17 Giugno 2026, 07:55

14:06

La "notte prima degli esami" per 44.325 studenti siciliani: uno su dieci prende il massimo dei voti

Manca ormai pochissimo all’avvio dell’esame di maturità 2026 e l’Isola si appresta a vedere tra i banchi decine di migliaia di studenti. In Sicilia i candidati sono 44.325: di questi, 43.118 sono interni e 1.207 privatisti.

Per tipologia di istituto, le scuole statali concentrano la quota principale con 41.839 maturandi, mentre 2.486 provengono dalle paritarie. Rispetto al 2025 (44.420 studenti) si registra una lieve flessione dello 0,21%.

Le preferenze formative delineano un quadro netto: i licei restano predominanti con 24.161 iscritti (54%), seguiti dagli istituti tecnici con 13.269 studenti (30%) e dai professionali con 6.895 candidati (16%).

All’interno dell’area liceale, lo scientifico guida con 6.012 maturandi, davanti al classico (3.872) e alle scienze umane (3.298).

La novità del 2026 è l’impennata dell’indirizzo informatico nei tecnici, che raggiunge 2.091 candidati (erano 1.776 l’anno precedente), segnale di un marcato orientamento verso le professioni della transizione digitale.

Nei professionali continua a primeggiare l’enogastronomia e ospitalità alberghiera con 3.103 studenti.

Sul piano territoriale, Palermo e Catania sono le province con il maggior numero di candidati e fanno registrare un leggero incremento: rispettivamente 9.946 e 9.523. Seguono Messina (5.173), Trapani (3.764) e Agrigento (3.599). Chiude la graduatoria provinciale Enna con 1.273 maturandi.

Per gli studenti, tuttavia, lo scoglio più selettivo non è rappresentato dagli scritti o dall’orale. I dati del Ministero indicano che il vero “filtro” si colloca prima, in sede di scrutinio di ammissione: a livello nazionale il 3,5% degli alunni viene fermato dal consiglio di classe, mentre tra coloro che affrontano la commissione le bocciature si fermano allo 0,3%.

Per chi supera l’ammissione, la Sicilia tradizionalmente brilla: l’Isola figura stabilmente sul podio nazionale per numero di eccellenze, con oltre un diplomato su dieci (10,3%) capace di ottenere il massimo, 100/100, contribuendo a fare del Sud la vera “fabbrica” dei voti più alti.

In Italia la Maturità coinvolge 527.747 studenti. Ieri si sono insediate le commissioni ed è stata estratta la lettera per gli orali: conclusa la procedura, ciascun candidato ha conosciuto la data del proprio colloquio tramite il registro elettronico.

Le 13.996 commissioni sono composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni all’istituto.

Si parte domani mercoledì alle 8.30 con la prima prova, il tema: le tracce, comuni a tutti gli indirizzi, sono sette in tutto e suddivise in tre tipologie diverse — due analisi del testo (una poetica e una in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.