le rotte della speranza
Lampedusa, riprendono gli sbarchi: 108 migranti arrivati nella notte, hotspot sotto pressione
Donne e uomini partiti da Abu Kammash, Al Khoms e Zuara sono stati messi in sicurezza al molo commerciale. Tra i profughi si registrano nazionalità eritree, nigeriane e sudanesi
Torna a muoversi la rotta libica nel canale di Sicilia. Nelle ultime ore, tre diversi sbarchi hanno portato 108 migranti sulla più grande delle Pelagie, interrompendo una momentanea tregua e riaccendendo i riflettori sulla macchina dell'accoglienza a Lampedusa. I barchini e i gommoni, partiti dai principali hub di imbarco della Libia, sono stati soccorsi sia dalle motovedette dello Stato sia dalle navi delle organizzazioni non governative.
Il primo intervento è scattato nel cuore della notte, quando il pattugliatore "Paolini" della Guardia di Finanza ha intercettato un barchino di appena sette metri che viaggiava a pieno carico. A bordo si trovavano 15 persone, tra cui 6 donne, di nazionalità eritrea, nigeriana e sudanese, tutte trasbordate in sicurezza e condotte a terra.
All'alba si sono invece attivate le procedure al molo commerciale. Prima è stato il turno della nave della Ong Nihayet Garganey VI, che ha sbarcato 53 migranti (tra cui 11 donne di origine etiope, malese, nigeriana, somala e sudanese) intercettati su un gommone di 8 metri alla deriva. Poco prima, sullo stesso molo, la ong Aurora Sar 2 aveva completato il trasferimento di altre 40 persone, quasi tutte provenienti da Eritrea e Sudan.
Secondo le prime testimonianze raccolte dai mediatori culturali e dalle forze dell'ordine, i tre gruppi sarebbero salpati dalle località libiche di Abu Kammash, Al Khoms e Zuara, pagando ingenti somme ai trafficanti per la traversata. Dopo i controlli sanitari di rito sul molo, tutti i 108 migranti sono stati trasferiti nell'hotspot di contrada Imbriacola. All'interno della struttura d'accoglienza la presenza è adesso salita a 267 ospiti, sotto la costante vigilanza delle autorità che stanno già pianificando i primi trasferimenti verso la terraferma.