Il processo
Lo scandalo delle assunzioni alla Cta di Butera: chiesti tre anni e quattro mesi per l'ex sindaco Balbo
L'esponente del Mpa è accusato di tentata induzione indebita: avrebbe preteso assunzioni e licenziamenti politici nella clinica psichiatrica cittadina
La Procura di Gela ha chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi per Filippo Balbo, già sindaco di Butera e oggi consigliere comunale e provinciale del Mpa.
L'ipotesi di reato contestata è quella di tentata induzione indebita.
Secondo l'accusa, ribadita dai pubblici ministeri in requisitoria, l'ex primo cittadino avrebbe esercitato indebite pressioni sulla direzione della Cta (Comunità Terapeutica Assistita) per disabili psichici attiva nel territorio di Butera.
In particolare, Balbo avrebbe sollecitato assunzioni di favore all'interno della struttura e l'aumento del monte ore a beneficio di una professionista già in servizio.
I pm gli contestano, inoltre, presunte ritorsioni di natura politica: l'ex amministratore avrebbe chiesto il licenziamento o il trasferimento di un operatore ritenuto a lui contrario.
Filippo Balbo ha respinto con fermezza tutte le accuse.
Il dibattimento è stato rinviato a settembre, quando l'avvocato difensore Antonio Gagliano presenterà le conclusioni della difesa.
La parte civile, rappresentata dall'avvocato Lillo Fiorello per conto della società che gestisce la Cta, si è associata integralmente alla richiesta di condanna formulata dalla Procura.