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Controlli straordinari in centro

Ristorante e pizzeria multati per 35mila euro a Catania, cibi scaduti, quattro lavoratori in nero e sequestro del dehors

Un controllo incrociato delle forze dell'ordine, a garanzia dell'Igiene pubblica ha portato alla multa per due locali multati carenze igienico-alimentari e per impiego di lavoro nero: sospesa l'attività

17 Giugno 2026, 11:27

13:33

Ristorante e pizzeria multati per 35mila euro, cibi scaduti, quattro lavoratori in nero e sequestro del dehors

La task force coordinata dalla polizia, nei giorni scorsi, ha fatto un controllo in due attività ristorative del centro cittadino, secondo il collaudato modello d’intervento finalizzato ad accertare l’osservanza delle norme di settore, la regolarità delle posizioni lavorative del personale dipendente, la genuinità dei prodotti alimentari proposti ai clienti e le condizioni di sicurezza sugli ambienti di lavoro.

Le verifiche hanno visto l’impiego dei poliziotti della squadra volanti e dell'Anticrimine che hanno fornito un’efficace cornice di sicurezza al personale dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, del servizio Veterinari, del servizio Igiene pubblica e Spresal dei dipartimenti di prevenzione dell’Asp di Catania, del Corpo forestale della Regione siciliana e degli agenti del settore “annona” della polizia locale.

Ad essere interessati dagli accertamenti sono stati un ristorante di piazza Carlo Alberto e una pizzeria del quartiere Cibali, sanzionati complessivamente per 35.000 euro per le irregolarità riscontrate sotto vari aspetti.

Nello specifico, nel ristorante sono state rilevate gravi carenze in ordine alla conservazione degli alimenti. Il servizio Igiene Pubblica e il servizio Veterinari hanno appurato la presenza di cibi congelati e scaduti da circa una settimana, contestando la mancata applicazione delle procedure del manuale Hccp con una sanzione di 2.000 euro. Contestualmente, il Corpo forestale ha sanzionato il titolare per 2.000 euro per la mancata informazione ai clienti sugli ingredienti delle pietanze previste dal menù, proposto ai clienti.

Diverse le irregolarità contestate dalla polizia locale annonaria relative all’occupazione del suolo pubblico, alla mancata esposizione della Scia e all’assenza della relazione fonometrica per la serata canora organizzata all’esterno del locale, in strada, con dj e cantante.

Nell’altro controllo, che si è sviluppato in una pizzeria della zona dello stadio, il Corpo forestale ha segnalato il titolare all’Autorità Giudiziaria per la violazione della nuova normativa in materia di tutela alimentare, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. In particolare, il legislatore ha previsto specifiche fattispecie penali nei casi di indicazione sul menù di prodotti di qualità differente e inferiore rispetto a quelli effettivamente somministrati ai clienti e trovati in sede di ispezione in cucina.

I controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro sui contratti del personale dipendente hanno fatto emergere 4 casi di lavoro nero. Infatti, su 6 lavoratori presenti, 4 non erano stati messi in regola e, come previsto dalla legge, ciò ha determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale in attesa della regolarizzazione dei rapporti di lavoro. Il titolare è stato sanzionato per oltre 10.000 euro.

Inoltre, gli agenti della polizia locale hanno rilevato la presenza di un’area esterna abusiva, dove erano stati sistemati tavoli e sedie, che sono stati sequestrati, poiché occupavano una porzione di suolo pubblico senza alcuna autorizzazione.

Durante le verifiche, nelle strade limitrofe alla prima attività commerciale controllata, sono state riscontrate svariate infrazioni al codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti indisciplinati. Sono state elevate 25 sanzioni, a vario titolo, per sosta irregolare, mancato utilizzo del casco, mancanza di copertura assicurativa e per guida con velocità non commisurata ai luoghi.