Maniace
Il trasferimento di don Andrea scatena polemiche e proteste
Il previsto trasferimento di don Andrea Pellegrino a settembre scatena la reazione di Maniace: social in rivolta, lettere al vescovo e minacce di protesta durante la visita di Luigi Renna
Se non è una rivoluzione poco ci manca, ma il futuro trasferimento di padre Andrea Pellegrino che, a settembre, dovrebbe andare via da Maniace, non è sicuramente passato inosservato.
Commenti e osservazioni hanno invaso i social, a difesa dell’operato del parroco che nei 3 anni di permanenza a Maniace ha portato innovazione e rinnovamento, avvicinando alla Chiesa anche persone che ultimamente non erano praticanti. E dai commenti e dalle discussioni nate, sembra che alla base del trasferimento, ci sia proprio il fatto di avere cambiato alcune persone nei ruoli chiave della parrocchia.
E che questo abbia scatenato una guerra contro don Andrea, con lettere di protesta inviate al vescovo. In tanti difendono l’operato del parroco, che, nonostante la grande distanza tra le varie frazioni di Maniace, è riuscito a portare la Parola di Dio ovunque, anche nelle zone più lontane e isolate, coinvolgendo l’intera comunità.
In molti, hanno contestato la decisione, e addirittura alcuni fedeli minacciano proteste per la prossima visita del Vescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, prevista per il prossimo 24 giugno.
Don Andrea, come religione impone, non ha dichiarato nulla e osserva ubbidienza al suo superiore, ma a Maniace in tanti si chiedono chi ci sia dietro questa situazione, considerato che normalmente un parroco resta al suo posto per diversi anni, ma stavolta a Maniace qualcosa non è andata come doveva.