sicurezza
I consigli della polizia di Catania per difendersi da furti, truffe e raggiri
A "lezione" di buone pratiche da seguire per tenersi alla larga dagli abili truffatori
Far conoscere i metodi per difendersi efficacemente da truffe e raggiri messi in atto da malviventi senza scrupoli nei confronti di persone anziane o emotivamente più vulnerabili. È stato questo l’obiettivo dell’incontro formativo tenuto dalla Polizia di Stato, nell’ambito della campagna “Insieme, per la sicurezza”, promossa dalla questura Catania in tutto il territorio provinciale.
L’iniziativa si è svolta al Centro Diurno per anziani di via Monsignor Domenico Orlando, alla presenza dei tanti iscritti che, con particolare interesse, hanno ascoltato i consigli e le buone pratiche da seguire per tenersi alla larga da abili truffatori, condividendo anche le loro esperienze personali.
A dialogare con il numeroso pubblico presente è stato il commissario capo Elena Barraco dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha catturato l’attenzione con esempi efficaci e casi concreti.
Sono state illustrate, infatti, le tecniche sempre più sofisticate in grado di fare leva sul piano emozionale delle potenziali vittime per carpire la loro buona fede, con modalità fantasiose e metodi convincenti.
Tra quelle più comuni la presentazione di false situazioni di pericolo o di necessità di familiari e parenti, accompagnate da richieste di denaro, avanzate tramite contatti alle utenze di casa o al cellulare. In questi casi è utile riattaccare o, quando le richieste si fanno più insistenti, contattare le forze di Polizia attraverso il Numero Unico d’Emergenza, denunciando senza timore.
È stato posto l’accento anche sul tema dei furti in abitazione, consigliando delle piccole accortezze da adottare quando si va in vacanza per lunghi periodi, come ad esempio il consiglio di non postare foto sui social. Sono stati forniti suggerimenti utili anche per il comportamento da adottare nel caso si prelevi denaro al bancomat, nel caso uno sconosciuto si presenti dietro la porta di casa chiedendo di entrare con scuse di vario tipo e anche per gli acquisti online.
La Polizia di Stato, in tutte le sue campagne informative, ha voluto esprimere vicinanza alle vittime, ricordando che le Istituzioni sono sempre presenti per intervenire tempestivamente, raccomandando a tutti la massima attenzione. In caso di dubbio, per avere consigli su come comportarsi di fronte a soggetti sconosciuti che formulano strane richieste, si deve sempre telefonare al numero unico per le emergenze 112 al fine di scongiurare possibili reati.