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il caso

Rete idrica nel Siracusano tra promossi ed esclusi nel bando regionale

Due progetti ottengono il finanziamento, cinque risultano ammissibili ma senza copertura economica e quattro vengono esclusi dall’assegnazione delle risorse

18 Giugno 2026, 06:34

06:40

Rete idrica nel Siracusano tra promossi ed esclusi nel bando regionale

Due progetti, dei diciannove ritenuti “ammissibili e finanziabili” dalla Regione, per potenziare e ammodernare il sistema idrico siciliano, sono in provincia: a Noto e Sortino. Cinque sono ammissibili e non finanziabili per carenza di risorse: 1 a Rosolini, 1 a Buccheri e 3 a Sortino. Quattro sono le opere escluse: 3 ad Avola e 1 a Sortino.

Il dipartimento Acqua e rifiuti della Regione ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti presentati dalle Ati e ammessi, o meno, al finanziamento. Un totale di 47 milioni riconducibili a fondi Fesr Sicilia 2021-2027 “per il miglioramento del Servizio idrico integrato in tutti i segmenti della filiera”.

L’intervento ammissibile e finanziabile a Noto è di 1,7 milioni di euro e riguarda la “sostituzione di adduttrici in cattivo stato”. Quello di Sortino è di un totale di circa 5 milioni e riguarda un intervento per “la realizzazione della nuova rete idrica del centro urbano”: uno per 2.465.000 euro e l’altro per 2.354.261 euro. Tra i progetti ammissibili, ma non finanziabili per carenza di risorse, troviamo quello per il “rifacimento della rete idrica interna” di Rosolini, per 19.930.000; quello per la “sostituzione rete idrica vetusta mediante interventi di adeguamento, ammodernamento” di Buccheri per un valore di 2 milioni. I tre a Sortino riguardano: lavori di manutenzione straordinaria dei serbatoi Monticelli e Panzotta e degli immobili della sorgente di c/da Canali, per 4 milioni; lavori di ristrutturazione dell’acquedotto Grottavide (progetto di completamento), per 3,4 milioni; lavori per la realizzazione della nuova rete idrica all’interno dell’anello B zona Centrosud, per 2,4 milioni.

Le opere escluse: ad Avola, “piano di efficientamento della rete idrica comunale con fornitura e installazione contatori di ultima generazione nelle utenze allacciate”, per 2.766.965 (documentazione incompleta); ancora Avola, “progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione per il potenziamento condotta idrica sorgente Miranda”, per 443.074 (“Indicata come stesso progetto di Avola condotta Petrara”); sempre Avola, “condotta idrica centrale Gallina, Petrara, sostituzione condotta idrica obsoleta”, per 800.000 (documentazione incompleta); Sortino, “intervento di riqualificazione energetica dell’impianto di sollevamento Pozzo Radoana” per 230.000 euro (Documentazione incompleta).

Il deputato nazionale Luca Cannata ha rimproverato all’Ati di non aver partecipato al bando nazionale “per gli Investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico.”: un bando da un miliardo.