caltagirone
Agenzia dell’Inps chiusa, il Comune offre i locali per la sede temporanea
Il vicesindaco Paolo Crispino e il responsabile locale agenzia Salvatore Brancatelli si sono incontrati per trovare adeguate soluzioni logistiche
Trovare adeguate soluzione logistiche per consentire la riapertura dello sportello Inps. È questa la finalità dell’incontro svoltosi tra il vicesindaco Paolo Crispino e il responsabile della locale agenzia Salvatore Brancatelli a seguito della chiusura dell’Agenzia complessa Inps di Caltagirone.
«Tale decisione si è resa necessaria al fine di consentire l’esecuzione dei lavori di adeguamento statico e sismico dell’immobile - informano dalla Direzione regionale dell’Inps - L’Agenzia opererà secondo una modalità ibrida: parte delle attività sarà svolta nella Direzione provinciale di Catania, mentre la restante parte continuerà in modalità di lavoro agile. Tale scelta è stata adottata per garantire la massima sicurezza e la continuità dei servizi. Il ripristino dell’operatività ordinaria è previsto per il mese di maggio 2027».
La chiusura ha creato legittime preoccupazioni nella vasta utenza e nelle forze istituzionali e sindacali del Calatino. Il vicesindaco Crispino ha indicato i locali di via Tevere, che attualmente ospita il Centro per l’Impiego, ma che potrebbero rendersi liberi dato il completamento, a breve, degli interventi di ristrutturazione, ammodernamento ed efficientamento energetico relativi alla sede di via Scillamà. In attesa di ciò, sarà comunque individuato, dall’Amministrazione comunale, un immobile in cui possa essere allocato un punto informativo per i cittadini. La prossima settimana saranno effettuati dei sopralluoghi congiunti per verificare la compatibilità delle soluzioni proposte.
«Appresa la notizia della temporanea chiusura - dice il vicesindaco Crispino, d’intesa con il sindaco Roccuzzo - ci siamo immediatamente attivati per trovare una soluzione a tutela degli utenti di Caltagirone e degli altri centri del comprensorio e per la salvaguardia di una struttura territoriale che garantisce occupazione e importanti servizi. Siamo fiduciosi che ciò possa avvenire nel più breve tempo possibile».
Già lunedì scorso il consigliere Enzo Di Stefano aveva presentato un ordine del giorno, sottoscritto dal centrosinistra, con cui chiedeva una seduta consiliare straordinaria per scongiurare la chiusura e trovare una soluzione alternativa.