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Il caso

«Lei qui non può entrare» e aggredisce la postina nell'androne del palazzo di Catania

Ha dell'incredibile quanto accaduto nel "salotto buono" della città. La lavoratrice è finita in ospedale

19 Giugno 2026, 07:05

07:10

«Lei qui no può entrare» e aggredisce la postina nell'androne del palazzo di Catania

Spintonata, insultata e aggredita perché ritenuta “colpevole” di essere entrata nell’androne del condominio senza alcun permesso.

Ha dell’incredibile quanto accaduto a una portalettere che durante il turno di servizio stava recapitando la posta in un condominio di viale Ionio.

La lavoratrice di Poste Italiane è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale per accertamenti.

«Non si può considerare normale andare al lavoro e rischiare mentre si svolge un servizio essenziale per i cittadini - dice Simone Summa, segretario territoriale Ugl Comunicazioni e rappresentante nazionale nell’organismo paritetico per la sicurezza dei lavoratori - quanto accaduto a Catania è grave e non può essere archiviato come un episodio isolato. Da tempo denunciamo le criticità che interessano il personale del recapito. Troppo spesso i portalettere sono costretti a entrare all'interno di condomini e proprietà private per raggiungere cassette postali che dovrebbero invece essere accessibili dalla strada

Per Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl: «Se una lavoratrice viene aggredita mentre svolge il proprio lavoro nel cuore della città, il problema non riguarda soltanto il luogo di lavoro. Riguarda il livello di sicurezza che si vive quotidianamente nei nostri quartieri. È necessario rafforzare il controllo del territorio e garantire condizioni che consentano a cittadini e lavoratori di svolgere le proprie attività senza timori».