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Risanamento

Messina, sgombero forzoso per quattro famiglie: bloccate le demolizioni delle baracche

La situazione riguarda tre immobili nella zona di Largo Diogene, in via Gaetano Alessi, e uno in via Appennini.

19 Giugno 2026, 09:50

Messina, sgombero forzoso per quattro famiglie: bloccate le demolizioni delle baracche

Scatta lo sgombero forzoso per quattro nuclei familiari che, pur avendo ricevuto l’assegnazione di nuovi alloggi, non hanno ancora lasciato le baracche. La decisione è stata adottata dal sub commissario al risanamento Santi Trovato per consentire la ripresa delle demolizioni e accelerare gli interventi di riqualificazione nelle aree interessate.

Scatta lo sgombero forzoso per quattro nuclei familiari che, pur avendo ricevuto l’assegnazione di nuovi alloggi, non hanno ancora lasciato le baracche. La decisione è stata adottata dal sub commissario al risanamento Santi Trovato per consentire la ripresa delle demolizioni e accelerare gli interventi di riqualificazione nelle aree interessate.

La situazione riguarda tre immobili nella zona di Largo Diogene, in via Gaetano Alessi, e uno in via Appennini. A Largo Diogene due famiglie, dopo aver ricevuto le chiavi dei nuovi appartamenti, continuano a occupare le baracche, impedendo il completamento delle demolizioni. La terza baracca, invece, risulta occupata da persone non aventi diritto.

In via Appennini, invece, l’assegnatario non ha accettato nessuna delle abitazioni proposte. Per questo motivo, nel mese di maggio, era stata disposta l’assegnazione d’ufficio di un immobile.

Secondo la Struttura commissariale, la permanenza delle quattro famiglie nelle aree interessate sta causando un rallentamento delle operazioni di risanamento e la sospensione degli interventi già programmati. Da qui la decisione di avviare le procedure per lo sgombero forzoso.

Con una nota indirizzata ad ArisMe e al Comune di Messina, il sub commissario ha disposto l’avvio immediato delle attività necessarie a liberare gli immobili e consentire la ripresa delle demolizioni. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito dei poteri attribuiti alla Struttura straordinaria di governo per il risanamento dal decreto legge 44 del 2021.

La comunicazione è stata trasmessa anche alla prefetta di Messina, Cosima Di Stani.

A Largo Diogene due famiglie, dopo aver ricevuto le chiavi dei nuovi appartamenti, continuano a occupare le baracche, impedendo il completamento delle demolizioni. La terza baracca, invece, risulta occupata da persone non aventi diritto.

In via Appennini, invece, l’assegnatario non ha accettato nessuna delle abitazioni proposte. Per questo motivo, nel mese di maggio, era stata disposta l’assegnazione d’ufficio di un immobile.

Secondo la Struttura commissariale, la permanenza delle quattro famiglie nelle aree interessate sta causando un rallentamento delle operazioni di risanamento e la sospensione degli interventi già programmati. Da qui la decisione di avviare le procedure per lo sgombero forzoso.

Con una nota indirizzata ad ArisMe e al Comune di Messina, il sub commissario ha disposto l’avvio immediato delle attività necessarie a liberare gli immobili e consentire la ripresa delle demolizioni. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito dei poteri attribuiti alla Struttura straordinaria di governo per il risanamento dal decreto legge 44 del 2021.

La comunicazione è stata trasmessa anche alla prefetta di Messina, Cosima Di Stani.