Nel Barese
Frontale tra Capurso e Rutigliano sulla provinciale 240: bimba di quattro anni muore, madre in coma
Mattinata di sangue nel Barese: conducente del suv ferito; polizia stradale al lavoro per ricostruire la dinamica
Una mattinata di sangue si è consumata stamani, nelle campagne del Barese. Un drammatico incidente stradale, avvenuto intorno alle 7 sulla strada provinciale 240, tra i Comuni di Capurso e Rutigliano, è costato la vita a una bambina di soli quattro anni, residente a Triggiano.
La dinamica dell'impatto
Secondo una prima ricostruzione, il tragico scontro è avvenuto frontalmente tra due veicoli che procedevano in senso di marcia opposto: un'utilitaria, a bordo della quale viaggiavano la piccola e la madre di 38 anni, e un Suv condotto da un uomo di 37 anni, residente a Mola di Bari. L'impatto, avvenuto in un tratto di aperta campagna, è stato violentissimo. Per la bimba, che viaggiava sul sedile posteriore dell'utilitaria, non c'è stato nulla da fare: è deceduta praticamente sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate.
I soccorsi e le condizioni dei feriti
Il personale sanitario del 118 è intervenuto tempestivamente sul luogo dell'incidente, ma per la bambina ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo vano. La madre, estratta dalle lamiere, è stata trasportata d'urgenza al Policlinico di Bari in codice rosso: la donna si trova attualmente in coma, intubata e in condizioni ritenute molto critiche, in attesa di essere trasferita nel reparto di rianimazione dopo il completamento degli accertamenti clinici.
Il conducente del Suv, il 37enne di Mola di Bari, è stato invece soccorso e trasferito all'ospedale Di Venere di Bari; avrebbe riportato diversi traumi, in particolare a una gamba e alla testa, ma le sue condizioni non sembrerebbero, al momento, destare la stessa preoccupazione di quelle della donna.
Le indagini
Sul luogo dell'incidente sono giunti gli agenti della Polizia Stradale, che hanno avviato i rilievi di rito per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro. Entrambi i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro. Essendo la zona particolarmente isolata, gli investigatori sono al lavoro per individuare eventuali sistemi di videosorveglianza o testimonianze che possano fare chiarezza su quanto accaduto nelle prime ore della mattinata.