L'evento
Professionisti del Mezzogiorno: il gemellaggio tra l’ODCEC di Enna e quello di Locri nel segno dell’identità e della tradizione
Il gemellaggio rappresenterà anche l'occasione per un confronto istituzionale, rete professionale e impulso allo sviluppo del Sud
Il prossimo 2 luglio, in occasione della solennità della Santa Patrona di Enna, la città si prepara ad accogliere un evento di alto profilo istituzionale e umano. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Enna aprirà le sue porte a una qualificata delegazione dell’ODCEC di Locri, guidata dal Presidente Francesco Scordino, per suggellare un gemellaggio che va ben oltre il protocollo, puntando a consolidare l’amicizia istituzionale e la condivisione professionale tra due realtà nevralgiche del Mezzogiorno.
Un programma tra istituzioni e territorio
La data prescelta non è casuale. La scelta del 2 luglio, giorno dedicato alla Patrona, risponde alla volontà del Consiglio dell’Ordine di Enna di offrire agli ospiti calabresi uno spaccato autentico della vita cittadina. Il programma della giornata prenderà il via alle 13,30 in un noto ristorante della città, per un momento di convivialità che aprirà la strada al confronto. Nel pomeriggio, alle 16,30, si terrà la cerimonia istituzionale nel Salone della Camera di Commercio di Enna, momento centrale del gemellaggio. A seguire, gli ospiti saranno accompagnati a vivere l’emozione della processione, uno dei momenti più sentiti dalla comunità ennese, per concludere la serata ammirando lo spettacolo pirotecnico che chiuderà i festeggiamenti.
Il commercialista, perno di sviluppo e rete sociale
Questo gemellaggio rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sull’evoluzione della professione del commercialista, figura che, specialmente in un contesto come quello ennese, ha saputo trasformarsi da semplice consulente fiscale a vero e proprio hub di riferimento per lo sviluppo del territorio. Ad Enna, il ruolo del Dottore Commercialista si declina in un continuo e proficuo contatto con la realtà economica e sociale locale.
Non si tratta solo di adempimenti, ma di una presenza costante garantita attraverso seminari, corsi di aggiornamento professionale e tavoli di confronto che vedono l’Ordine protagonista del dibattito locale. La categoria, infatti, agisce come un catalizzatore di competenze: attraverso un fitto network di relazioni con imprese, enti pubblici e professionisti, i commercialisti ennesi contribuiscono a orientare le scelte strategiche del territorio. In un’area che richiede visione e capacità di adattamento, il costante aggiornamento non è solo un obbligo deontologico, ma una missione per offrire alle aziende locali strumenti di competitività sempre più sofisticati. Il commercialista diventa così il custode del dialogo tra la norma e l’impresa, tra l’istituzione e il tessuto produttivo, in un intreccio virtuoso fatto di relazioni umane e rigore tecnico.
Un ponte tra Sud e Sud
L’incontro tra gli Ordini di Enna e Locri riafferma l’importanza di fare rete tra le professionalità del Mezzogiorno. Condividere valori quali il servizio, l'appartenenza e la dedizione al territorio significa, in ultima analisi, costruire una cultura professionale che sia capace di guardare oltre i confini regionali. Il gemellaggio si pone quindi come un seme di crescita futura: lo scambio di buone pratiche e di esperienze tra due realtà che vivono sfide socio-economiche simili permetterà di rafforzare l’autorevolezza della categoria, rendendola sempre più protagonista della rinascita e della valorizzazione delle risorse del Sud Italia.