Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
19 giugno 2026 - Aggiornato alle 12:05
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Friuli Venezia Giulia

Giallo tra le montagne di Vito D'Asio: trovato un giovane orso bruno senza vita nel torrente Arzino

Autopsia inconclusiva e indagini in corso per ricostruire provenienza e spostamenti

19 Giugno 2026, 11:51

12:00

Giallo tra le montagne di Vito D'Asio: trovato un giovane orso bruno senza vita nel torrente Arzino

orso_bruno_Mastrella-ksJC-1280x960@Web_1618353641685

Un mistero avvolge il ritrovamento di un giovane orso bruno, rinvenuto morto nelle scorse settimane nell’area golenale del torrente Arzino, nel territorio comunale di Vito d’Asio, in provincia di Pordenone. La scoperta è stata ufficializzata da una nota della Direzione Centrale risorse agroalimentari, forestali ed ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia.

Il ritrovamento L’animale, un esemplare di circa 83 chilogrammi e di età stimata tra i 2 e i 3 anni, è stato rinvenuto nella serata di giovedì 11 giugno. A segnalare la presenza della carcassa era stato un privato cittadino, consentendo così l’intervento immediato del personale della stazione forestale di Pinzano al Tagliamento, che ha provveduto al recupero.

Indagini veterinarie in corso Una volta recuperato, il corpo del plantigrado è stato trasferito presso le strutture del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine per eseguire i necessari accertamenti veterinari post mortem. Le analisi, condotte il 15 giugno, hanno visto il coinvolgimento di un pool di esperti di alto profilo, tra cui l'Unità di patologia animale, l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, la Clinica veterinaria Tergeste, il Corpo forestale regionale e il Museo friulano di storia naturale. Nonostante gli esami approfonditi, tuttavia, non è stato possibile stabilire nell'immediato le cause del decesso. Per chiarire la dinamica dei fatti, le autorità veterinarie hanno disposto ulteriori approfondimenti diagnostici, i cui esiti richiederanno tempi tecnici più lunghi.

Le verifiche sul territorio Nel frattempo, proseguono le attività di monitoraggio e indagine sul campo. Le autorità competenti sono attualmente impegnate in un costante confronto con gli enti dei territori confinanti, con l’obiettivo di ricostruire la provenienza dell’animale e mappare i suoi ultimi spostamenti prima del ritrovamento nel torrente Arzino. L’attenzione resta alta, in attesa che i nuovi esami possano far luce sulle circostanze che hanno portato alla morte del giovane orso.