Il fatto
Truffa sventata nell'ennese: Poste Italiane blocca tentativo di raggiro via sms
La prudenza di una cliente e l'intervento di Poste Italiane fermano finti sms e telefonate; un vademecum aiuta i cittadini a difendersi.
Una tentata truffa è stata sventata nell'Ennese grazie all'intervento di Poste Italiane. Il tentativo di raggiro è scattato poco dopo aver effettuato un bonifico per le vacanze: la donna è stata bersaglio di un finto sms, e di una successiva telefonata, da un numero che simulava quello di Poste, come ormai avviene spesso anche con finti numeri di banche. Un sedicente operatore le ha chiesto i dati della carta con la scusa di sbloccare l'operazione.
Mantenendo la lucidità e ignorando le continue pressioni telefoniche, la donna invece ha preferito verificare di persona recandosi nell'ufficio postale. Qui il personale le ha immediatamente confermato il tentativo di frode in corso, rassicurandola e mettendola al sicuro.
«In queste situazioni, fermarsi è la scelta corretta. L'urgenza è tra le caratteristiche più diffuse delle cosiddette tecniche di ingegneria sociale, utilizzate dai truffatori per indurre le vittime a fornire dati o compiere azioni volontariamente. In casi come questi, rivolgersi al personale di Poste Italiane è la scelta che può mettere al riparo dal diventare vittima di tali raggiri» dichiara il responsabile di Fraud Management per la Sicilia Rudy Raniolo.
Per aiutare i cittadini a riconoscere e respingere questi tentativi di frode, Poste Italiane distribuisce un pratico vademecum in 22 uffici postali dell'Ennese e forma costantemente i propri dipendenti. L'Azienda invita infine a restare aggiornati consultando la sezione dedicata alla sicurezza: https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html.