Ragalna
Parco dell’Etna deturpato: rifiuti abbandonati tra i boschi
Alcuni escursionisti hanno segnalato una discarica in contrada Monte Mazzo. Il sindaco: «Siamo già al lavoro per bonificare l’area e cercare di risalire ai responsabili»
Ancora rifiuti abbandonati nei boschi del Parco dell’Etna da parte di “zozzoni” senza scrupoli. L’ultima discarica non autorizzata è stata rinvenuta da alcuni escursionisti impegnati a effettuare una passeggiata tra le bellezze boschive del vulcano.
Discarica formata in via Bosco parte alta, in contrada Monte Mazzo, in direzione Milia. Un sito formato da sacchi di spazzatura, materiali ingombranti, un vecchio parabrezza di un’auto e altri rifiuti lasciati ai margini della strada e tra la vegetazione che rappresentano non solo un degrado del paesaggio, ma anche una mancanza di rispetto verso l’ambiente e tutta la comunità.
Una vera e propria bomba ecologica che, ancora una volta, deturpa la bellezza della zona Milia. «Atti inaccettabili che trasformano scorci di natura in discariche a cielo aperto a causa dell’inciviltà di qualcuno - ha detto il sindaco di Ragalna, Nino Caruso - Siamo già a lavoro per provvedere ad eliminare la discarica presente sul nostro territorio. Stiamo analizzando i rifiuti presenti in contrada Monte Mazzo», ha proseguito Caruso. L’amministrazione comunale di Ragalna è infatti decisa a dare un volto e un nome ai responsabili. «La polizia municipale è a lavoro per trovare elementi utili che ci consentano di individuare l’autore o gli autori di uno scempio che ancora una volta ci lascia senza parole - ha aggiunto Caruso - Una volta individuati saranno puniti secondo la normativa vigente in materia. Ho dato disposizioni affinché la zona venga nel più breve tempo possibile bonificata».
Il Parco dell’Etna è costituito da diversi Comuni e ogni singolo Ente locale provvede a proprio spese a bonificare le aree dove si trovano dei rifiuti. Purtroppo il Parco non può, come Ente a sé stante, intervenire, si affida ai Comuni che ne fanno parte.
A Ragalna, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, l’amministrazione comunale ha piazzato oltre 30 telecamere nei punti sensibili del vasto territorio comunale.
«Il nostro Comune è un Ente con una forte connotazione turistica e non possiamo permetterci di avere discariche non autorizzate nel nostro territorio», ha concluso Caruso, evidenziando che qualsiasi segnalazione arriva l’ufficio comunale competente interviene nel più breve tempo possibile.