Aci Catena
Fondi per il torrente Lavinaio e l’isola ecologica
La Regione stanzia 5,36 milioni per mettere in sicurezza il torrente Lavinaio-Platani e quasi 910mila euro per un'isola ecologica che punta a potenziare la raccolta differenziata
Dalla Regione arrivano due finanziamenti, richiesti dall'amministrazione Ferro per le opere di consolidamento del torrente Lavinaio-Platani (importo 5 milioni 360mila euro) e per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta - con funzione di isola ecologica - in largo Adriano Olivetti, zona San Nicolò (quasi 910mila euro).
Sarà possibile realizzare il centro di raccolta, grazie ai fondi erogati dall'assessorato regionale dell'Energia e dei Servizi di pubblica utilità, inseriti nel Por Fers Sicilia 2021-2027. L’isola completerà un anello di raccolta diverso dal sistema di conferimento “porta a porta” con l’obiettivo di innalzare la percentuale della differenziata, oggi ancora distante dai traguardi previsti, e dare al Comune la possibilità di rivendere il materiale riciclabile, per abbattere i costi del servizio e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.
Per il riassetto del torrente Lavinaio, invece, verranno destinate somme erogate dal Piano di sviluppo e coesione della Regione Siciliana destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico del centro abitato, così come da progetto comunale presentato all'assessorato regionale al Territorio all'ambiente. In altre parti del torrente - che attraversa una buona fetta di territorio, tagliando in due alcuni popolosi quartieri - le operazioni di messa in sicurezza del canale sono state eseguite nel corso del tempo. Adesso si interverrà su altri tratti per ampliare la sezione di deflusso delle acque così da scongiurare pericoli da sversamenti lungo il sedime stradale e le pertinenze private.
Il “Lavinaio”, nei disegni dell’Amministrazione Ferro, dovrà infatti diventare una sorta di parco urbano in cui, attraverso la bonifica di alcuni spazi e la installazione di strutture pubbliche (illuminazione, sedute, piste ciclabili), vivere il torrente fuori dal caos cittadino. «Tutto l’alveo verrà messo in sicurezza per evitare esondazioni» ha commentato la sindaca Margherita Ferro.