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rione gescal

Una petizione per salvare la villetta Esperia

I residenti e il circolo Zancle denunciano degrado, rifiuti e pericoli per la sicurezza nonostante i 350mila euro del progetto ForestaMe

20 Giugno 2026, 22:15

22:20

Una petizione per salvare la villetta Esperia

Una petizione popolare per richiamare l’attenzione del Comune sulle condizioni di villetta Esperia, nel rione Gescal. L’iniziativa è stata promossa dall’ex consigliere di circoscrizione Sebastian Romeo, esponente del Circolo Territoriale “Zancle” di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro il mancato intervento di pulizia, scerbatura e messa in sicurezza dell’unico spazio verde pubblico del quartiere. La villetta versa in uno stato di degrado, nonostante rappresenti l’unico polmone verde della zona. Eppure, l’area era stata recentemente interessata dagli interventi di riqualificazione previsti dal progetto ForestaMe, completati all’inizio del 2025, per un importo di poco superiore ai 350mila euro.

«Oggi la villetta è diventata un ricettacolo di rifiuti che favorisce la presenza di topi e serpenti - denuncia Romeo - senza contare la vegetazione incontrollata, che aumenta il rischio di incendi e costituisce un potenziale pericolo per la pubblica incolumità». Palazzo Zanca, con una nota del 28 luglio dello scorso anno, aveva chiesto a Messina Servizi di intervenire con urgenza per garantire il decoro urbano e l’igiene pubblica. A oggi, però, nessun intervento è stato effettuato. La petizione popolare, già sottoscritta da numerosi residenti del quartiere, chiede la bonifica del sito, la verifica delle condizioni di sicurezza, l’installazione di giochi per bambini, il ripristino della piena fruibilità dell’area e l’adozione di un piano di manutenzione periodica.

«Il Comune ha dimostrato di non avere a cuore le esigenze dei residenti e dei bambini del quartiere - evidenzia Romeo - ma i cittadini non intendono arrendersi e continueranno a chiedere l’avvio delle azioni necessarie per restituire la villetta Esperia alla comunità».