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Piazzale Ungheria, parcheggio sì ma per i rifiuti: la denuncia dei residenti tra degrado, insicurezza e parcheggiatori abusivi

Nella zona in pieno centro vengono spesso abbandonati rifiuti

22 Giugno 2026, 06:30

Piazzale Ungheria, parcheggio sì ma per i rifiuti: la denuncia dei residenti tra degrado, insicurezza e parcheggiatori abusivi

Il parcheggio per la sosta esiste, ma in molte aree della città sembra aver assunto un’altra funzione: quella di luogo di accumulo dei rifiuti, trasformandosi di fatto in una discarica a cielo aperto. Una condizione che si registra dal centro alla periferia: da un lato piazzale Ungheria, da anni alle prese con problemi di sicurezza e decoro urbano, dall’altro il parcheggio di viale Galatea, utilizzato mediamente da appena cinque vetture al giorno e ridotto ad un viavai di auto che, piuttosto che sostare, abbandonano sacchi di immondizia.

L’area parcheggio di Piazzale Ungheria, gestita da Amat, è oggi interessata da lavori di restyling, ma il quadrilatero dei porticati continua a convivere con criticità che da anni vengono denunciate da residenti e commercianti. Nonostante gli interventi programmati dal Comune e i lavori in corso, molte attività commerciali continuano a esitare prima di investire nell’area. Secondo residenti ed esercenti il motivo principale è legato alla persistente percezione di insicurezza che permane sotto i portici e nelle aree limitrofe al parcheggio. Tra le problematiche segnalate figurano la pulizia non sempre costante degli spazi sotto il porticato, la presenza stabile di soggetti che occupano alcune aree, episodi di vandalismo e i parcheggiatori abusivi che continuano a creare disagio agli utenti che pagano regolarmente la sosta.

Da anni il Comitato Piazzale Ungheria chiede attenzione per uno spazio che, pur trovandosi nel cuore della città, appare in stato di abbandono. In una comunicazione inviata ad Amat l’architetto Antonio José Pantuso, componente del Comitato, ha ribadito la disponibilità a collaborare con le istituzioni per individuare soluzioni condivise: «Vorremmo partecipare e utilizzare le nostre energie per superare lo stato di emergenza di un’area che non merita la condizione odierna», afferma Pantuso.

«La realtà quotidiana è sotto gli occhi di tutti – dichiara Giovanni Montesanto, presidente del Comitato Piazzale Ungheriaresidenti, commercianti e proprietari di B&B segnalano da tempo episodi di degrado e insicurezza. Ci vengono riferiti casi di persone aggredite o molestate, turisti avvicinati in modo insistente, ragazze importunate, automobili danneggiate o aperte per rubare pochi spiccioli, furti notturni e rapine ai danni delle attività commerciali”.

Secondo il Comitato, il progetto di restyling non riguarda soltanto il recupero della fontana ma una visione più ampia dell’intera area: «Immaginiamo una passeggiata urbana, aiuole verticali e un auditorium a cielo aperto».

Tra le questioni più sentite rimane quella dei parcheggiatori abusivi. «Non è accettabile – aggiunge Montesanto – che chi paga regolarmente il parcheggio debba convivere con la presenza costante degli abusivi e con il timore di ritrovare la propria automobile danneggiata».