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Fiumefreddo

Un Piano per tutelare la fascia boschiva sul litorale

Dal tavolo tecnico tenutosi a Marina di Cottone è emerso il programma di interventi che prevede il taglio e la rimozione degli alberi danneggiati o sradicati dal ciclone Harry

21 Giugno 2026, 21:15

21:20

Un Piano per tutelare la fascia boschiva sul litorale

Al termine di un tavolo tecnico operativo tenutosi a Marina di Cottone, è stato ufficializzato il piano d’intervento per la salvaguardia del litorale jonico. L’attenzione è rivolta soprattutto alla fragile fascia boschiva che attraversa i territori di Mascali, Fiumefreddo e Calatabiano, duramente colpita dalle violente mareggiate causate dal recente ciclone Harry.

L’ambizioso progetto ai nastri di partenza, vede una stretta sinergia tra le Amministrazioni comunali della riviera jonica, i rappresentanti della Città metropolitana di Catania e la ditta incaricata direttamente dall’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. I lavori partiranno già la prossima settimana e si preannunciano rapidi ma imponenti. Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione stradale e non compromettere la stagione balneare, le operazioni di taglio e rimozione degli alberi danneggiati o sradicati verranno eseguite esclusivamente in orario notturno. Il piano d’azione prevede l’impiego di più squadre specializzate che opereranno contemporaneamente in diverse zone strategiche del litorale: Sant’Anna e Fondachello, Marina di Cottone e San Marco. L’obiettivo dei tecnici è completare la messa in sicurezza dell’intera fascia boschiva nel giro di poche settimane, restituendo un litorale fruibile e privo di pericoli per i residenti e i turisti. In un’ottica di sostenibilità ambientale, il materiale legnoso rimosso non andrà sprecato. Tutto il legname recuperato dai tronchi compromessi sarà infatti destinato alla filiera del recupero energetico e convertito in biomassa per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Il piano non si fermerà alla sola rimozione degli alberi pericolanti. Subito dopo la messa in sicurezza, scatterà una massiccia operazione di bonifica del territorio per rimuovere i rifiuti accumulati nel tempo all'interno della pineta. In questa fase, un ruolo cruciale sarà affidato alle associazioni e ai volontari locali, pronti a collaborare attivamente per restituire decoro all'ambiente. La fase conclusiva e di rifinitura sarà invece gestita dall’Esa (Ente sviluppo agricolo) di Catania. Gli operatori dell’ente cureranno le opere di sistemazione del terreno, lo spianamento e la definitiva messa in sicurezza dell’intera area costiera, suggellando un intervento di riqualificazione atteso e fondamentale per il futuro della riviera jonica.