Caltagirone
«Trovare soluzioni per garantire l’utenza»
È l’obiettivo dell’incontro di venerdì a Palermo nella sede della direzione regionale Sicilia dell’Inps
«Trovare soluzioni che salvaguardino la città e il territorio». È la finalità dell’incontro che si terrà venerdì, alle 11, a Palermo, nella sede della direzione regionale Sicilia dell’Inps, fra il direttore regionale dell’Ente, Sergio Saltalamacchia, e il sindaco Fabio Roccuzzo. Al centro della riunione, richiesta dal primo cittadino, le criticità determinate dopo la paventata chiusura per lavori del Convitto Inps, che si è aggiunta alla già avvenuta chiusura per un anno - anch’essa per lavori - dell’Agenzia complessa, per la quale l’Amministrazione comunale ha già prospettato l’utilizzo di locali alternativi.
La situazione, specie quella legata all’eventuale stop alle attività del Convitto, ha provocato una decisa e unanime levata di scudi a Caltagirone, e non solo, date le ricadute, anche occupazionali di notevole entità, dell’attività dell’Inps sull’intero comprensorio calatino.
«L’obiettivo dell’incontro - sottolinea il sindaco Roccuzzo - è affrontare le problematiche venutesi a creare per trovare soluzioni che salvaguardino la città e il territorio, con particolare riferimento ai servizi assicurati dall’Inps e ai tanti posti di lavoro generati dal Convitto». Già martedì scorso erano intervenuti Francesco D’Amico, responsabile Filcams-Cgil area Calatino, la dirigente del Pd, Concetta Raia, e l’associazione “Caltagirone Libera e Futura”. Sulla paventata chiusura del Convitto Inps il fronte comune si è allargato con il segretario cittadino e consigliere comunale di FdI, Stefano Marchese, l’associazione “Caltagirone Libera e Futura”, il referente locale di Futuro Nazionale, Francesco Nobile, il direttivo di Confcommercio e il Mpa. È chiaro che tutti, ma soprattutto cittadini e lavoratori si aspettano una soluzione per evitare di patire altri disagi in un territorio, qual è il Calatino, che negli anni si è visto strappato di tutta una serie di servizi pubblici efficienti e accessibili. Senza dimenticare anche l’aspetto educativo e formativo oltre ai profili occupazionali che verrebbero a mancare e di conseguenza aumentando ancora di più difficoltà economiche e sociali per centinaia di lavoratori e delle loro rispettive famiglie. Ora si attende l’esito dell’incontro fra il sindaco Roccuzzo e il direttore regionale dell’Inps, Sergio Saltalamacchia.