palermo
Rifiuti a Mondello, continuano le polemiche sulle pulizie della spiaggia: l’affondo di La Vardera contro Italo Belga
La denuncia del deputato: «Sono tenuti a pulire anche nelle zone libere»
Alla questione dei rifiuti sulla spiaggia di Mondello si aggiunge l'attacco di Ismaele La Vardera. Dopo un fine settimana in cui sono state decine le segnalazioni di rifiuti abbandonati su tutta la spiaggia e nei pressi del litorale, e in cui Italo Belga in una nota ha puntato il dito contro il senso civico dei frequentatori della spiaggia, ad accusare la società adesso è il deputato regionale che nel corso dell'ultimo anno si è esposto in prima persona nella questione della revoca della storica concessione e della trasformazione di Mondello in spiaggia libera.
Il problema dei rifiuti a Mondello è lievitato nel corso delle ultime settimane con la crescita lenta ma costante dei bagnanti ed è esploso negli ultimi weekend, con la spiaggia che è stata presa d'assalto sia nei tre lidi aperti da Italo Belga che nelle sezioni rimaste libere. Mentre nei lidi si svolge la raccolta differenziata, sul resto del litorale si moltiplicano i casi di mucchi di immondizia abbandonati sulla sabbia o nei pressi dei cestini.
Immondizia che spetta a Italo Belga raccogliere, e che la società ieri ha precisato di raccogliere più volte al giorno, «attraverso interventi ripetuti nel corso della giornata, con più persone ed ulteriori passaggi nelle fasce di maggiore afflusso», come si legge in una nota. Nello stesso comunicato la società ha posto la questione culturale, ovvero del senso civico dei frequentatori di Mondello: «Di fronte a comportamenti incivili - si legge - e all’abbandono continuo di rifiuti sull’arenile, ogni intervento viene rapidamente vanificato». La stessa Italo Belga ha un accordo con Rap per il ritiro dell'immondizia che in questi giorni è in corso di ridefinizione proprio per l'aumento dei volumi di immondizia rispetto agli anni scorsi. Nella nota anche una punzecchiatura al Comune, con la richiesta di maggiore sorveglianza: «Pulire è necessario, ma non può essere l’unica risposta a una situazione che si ripresenta costantemente — prosegue la società — servono maggiore senso civico, più controlli ed eventuali sanzioni effettive nei confronti di chi sporca».
Non ci sta però Ismaele La Vardera, che sulla questione di Mondello non prendeva parola dai primi di giugno. In un post sul suo profilo Facebook il deputato regionale, pur condannando «gli incivili che sporcano senza criterio, mi fanno ribrezzo», punta il dito proprio verso la Italo Belga, ritenendola responsabile della sporcizia che si ammucchia sulla spiaggia e lasciando intendere che il personale della società non farebbe abbastanza per le pulizie. «La pulizia della spiaggia libera è in capo alla Italo Belga. La difesa per cui è colpa degli incivili non basta. Perché se hanno ottenuto una sospensiva in forza proprio della loro capacità di gestione e per evitare il caos queste scene non possono essere tollerate. La Italo Belga che ha un ricarico esorbitante ha l'obbligo di assumere più personale e imporre loro controlli e pulizia continua».
A La Vardera decide di non replicare la società, che però fa sapere che nella mattina di ieri i suoi operai hanno raccolto 110 sacchi di immondizia. Sempre la società ieri ha precisato di avere assunto finora 60 persone per la stagione.