il sit-in
Priolo, centinaia in piazza: «Non vogliamo respirare veleni»
Madri, malati e sopravvissuti al cancro chiedono risposte, tutela della salute e un futuro per i figli
In piazza dell’Autonomia comunale a Priolo è in corso un sit-in al quale stanno prendendo parte centinaia di cittadini.
La protesta, nata spontaneamente, segue le persistenti esalazioni provenienti dal polo petrolchimico siracusano che da settimane provocano disagi tra i residenti.
Al microfono si alternano soprattutto donne, ma anche diversi uomini, per dare voce alla propria indignazione.
«Sono una persona miracolata. Mi sono ammalata a 28 anni di cancro. Oggi sono qui: sono figlia, mamma, nonna. Non è giusto arrivare fino a questo punto. Pretendiamo di vivere nel nostro paese e non andare via. Non respirare veleni.» afferma una manifestante.
Su uno striscione campeggia la scritta: «Abbiano il diritto di vivere».
Un’altra madre aggiunge: «Voglio dire ai nostri politici di aiutarci e sostenerci e di non chiudere gli occhi. Perché non possiamo più continuare così. Siamo qui senza colore politico e pretendiamo risposte.»
E ancora: «Vogliamo dare un futuro ai nostri figli!». Un secondo momento di mobilitazione è previsto per venerdì mattina, con un corteo cittadino.