LERCARA FRIDDI
Finti carabinieri smascherati da quelli veri: due truffatori catanesi beccati nel Palermitano
Avevano convinto un'anziana donna a predisporre 5.150 euro in contanti per una presunta riscossione
I carabinieri hanno sventato un raggiro ai danni di un’anziana e arrestato un 48enne originario di Catania, accusato di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e di tentata truffa aggravata. Denunciato a piede libero anche un 50enne, anch’egli etneo e già noto alle forze dell’ordine, per tentata truffa aggravata.
Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, i due avrebbero contattato telefonicamente la vittima, un’82enne di Lercara Friddi, spacciandosi per carabinieri e convincendola a predisporre 5.150 euro in contanti per una presunta riscossione. L’intervento degli effettivi carabinieri ha però mandato all’aria il piano: i sospetti sono stati intercettati e bloccati nei pressi dell’abitazione della pensionata proprio mentre stavano per portare a termine il colpo.
Dagli accertamenti è emerso che il 48enne era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, misura disposta dal Tribunale di Catania. Per lui sono scattate le manette ed è stato trasferito nel carcere di Termini Imerese.