Territorio
Lavoratori in nero, ristorante sospeso e denunce per omessa sorveglianza sanitaria a Catania
Blitz dei Carabinieri e dell'Ispettorato del Lavoro: titolari denunciati, multe, sospensione e recupero di 2.800 euro
Operazione congiunta dei Carabinieri della stazione locale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania in diverse attività del territorio, finalizzata a verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno ispezionato, tra gli altri, un punto vendita di ortofrutta riconducibile a un 53enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, dove sono stati individuati 3 lavoratori “in nero” sui 5 presenti. Analogamente, in un ristorante di proprietà di un 57enne locale, è stata accertata la presenza di 1 dipendente non regolarmente assunto su due trovati in servizio. Per entrambi gli esercizi è emersa inoltre l’omissione delle visite mediche obbligatorie per i lavoratori dipendenti.
Tale violazione, che riguarda l’obbligo di sottoporre il personale a sorveglianza sanitaria preventiva e periodica secondo le tempistiche previste, costituisce condotta penalmente rilevante. Sono quindi state irrogate due ammende da 2.847,69 euro ciascuna e sanzioni amministrative per complessivi 10.250 euro. Recuperati, inoltre, contributi previdenziali per un totale di 2.800 euro. Sulla base degli elementi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, i due imprenditori sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per “omessa sorveglianza sanitaria”. Per l’esercizio di ristorazione del 57enne è stata disposta la sospensione dell’attività.