acireale
«Aziende dei servizi bloccano la ricostruzione»
L’allarme del commissario Scalia: «Rimuovere subito le interferenze»
Il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2018, Salvatore Scalia, attraverso un comunicato ha manifestato l’urgenza di risolvere il problema dei rallentamenti nell’inizio dei lavori che riguardano la ricostruzione sia pubblica che privata, con lunghe attese di mesi e mesi a causa del ritardo della rimozione delle interferenze da parte delle aziende preposte. «Le imprese pronte a iniziare i lavori - ha spiegato il commissario Scalia - sono costrette a rinviarli perché le aziende preposte ai servizi di energia elettrica, telefonia, gas e acqua non provvedono in tempi brevi a rimuovere le interferenze. I lavori afferiscono all’area di emergenza e ciò potrebbe comportare rischi per l’incolumità pubblica e privata e causare un ulteriore aggravio economico per l’attività di ricostruzione».
Il dott Scalia invita i cittadini interessati a «richiedere la rimozione delle interferenze immediatamente dopo l’adozione del decreto di concessione del contributo e le ditte preposte a rimuovere le interferenze con la massima sollecitudine».
Scalia ha emesso un’ordinanza a proposito del Dar, contributo per il disagio abitativo finalizzato alla ricostruzione, rivolgendosi in particolare a coloro a cui non spetta, ma che sostengono di averne diritto inviando lettere e richieste. «A scanso di equivoci - conclude il commissario Scalia - il Dar è a favore dei nuclei familiari, già percettori di Cas (contributo per autonoma sistemazione) la cui abitazione principale sia stata distrutta in toto o in parte o sia stata gravemente danneggiata dal sisma e sia stata sgomberata e diventata oggetto (nelle casistiche previste dalle ordinanze) di domanda di contributo per gli interventi di ripristino o ricostruzione. Sono esclusi dal Dar coloro che hanno le istanze rigettate, dichiarate inammissibili o archiviate».