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Paternò

Castello normanno, non è stato un cedimento strutturale

I tecnici del Parco archeologico di Catania ipotizzano che un fulmine abbia colpito un palo metallico sulla sommità del dongione

23 Giugno 2026, 19:18

19:20

Castello normanno, non è stato un cedimento strutturale

Un fulmine. Potrebbe essere questa la causa che ha determinato, nei giorni scorsi, il distacco di una porzione di pietra bianca, dalla parte sommitale del castello normanno. In questa fase non si hanno certezze, ma molti elementi fanno propendere per questa ipotesi. Elementi valutati tutti oggi, dopo un sopralluogo compiuto da tecnici del Parco archeologico e paesaggistico di Catania, titolare del bene di proprietà della Regione Siciliana.

Se l’ipotesi venisse confermata la città tira un sospiro di sollievo visto che la prima ipotesi avanzata a caldo, quella di un problema strutturale al dongione normanno, verrebbe scartata.

Per capire cosa è successo bisogna tornare indietro di circa due settimane. Sono gli stessi custodi del castello che raccontano di un pomeriggio di pioggia, lo stesso giorno che è avvenuto poi il distacco della pietra.

I tecnici del Parco archeologico e paesaggistico, accompagnati dal dirigente comunale Enzo Pedalino e dai custodi del castello, sono saliti fin sulla terrazza ma è stato impossibile verificare dall’alto la situazione. Il muro troppo spesso impedisce di vedere il luogo dove si è verificato il distacco della pietra.

L’unica soluzione sembra rappresentata dalla possibilità di installare un mezzo munito di cestello per arrivare fino in alto, ma anche in questo caso, potrebbe non essere di facile soluzione visto che la posizione del castello normanno dalla base della strada è in pendenza e che il castello normanno è alto oltre 30 metri.

Come detto l’attenzione oggi si è concentrata soprattutto sulla possibile causa del distacco che, dunque, non sarebbe stato provocato da un problema strutturale ma da un fattore accidentale. Potrebbe essere stato un fulmine che avrebbe colpito un palo metallico che sta proprio sopra il punto in cui è avvenuto il distacco. Numerosi i pezzi di pietra staccatisi e volati via, anche a diversi metri di distanza. Si contano circa una decina di pezzi, finiti sulle scale, alla base del castello, attorno all’area sciarosa circostante.

Dal Parco archeologico e paesaggistico evidenziano che sul castello hanno importanti progetti di rilancio. Progetti che la città attende per una valorizzazione piena del dongione normanno per il quale da decenni non si investe concretamente.