Nel Trapanese
Senza acqua e senza risposte: albergatrice non può riaprire la sua dimora storica
Maria Grazia Melia teme che il servizio di autobotte del Comune, finora a suo dire saltuario, possa creare disagi ai suoi ospiti
Da tre mesi non riesce ad aprire la sua struttura turistica di Mazara del Vallo, nel Trapanese, per mancanza di acqua. È la denuncia di Maria Grazia Melia, proprietaria di una dimora storica con 23 posti letto nel centro storico della città, a due passi da porta Palermo.
«Da mesi mi sono rivolta al Comune, anche tramite pec, ma - afferma - non ho ricevuto risposta. Mi è stato detto che c'era un problema a una valvola della rete idrica, ma, nonostante siano passate settimane, non ho avuto certezza sulla riattivazione della linea».
Col rischio di lasciare senz'acqua gli ospiti, Maria Grazia Melia ha scelto di non aprire. «Dal Comune - precisa - assicurano il servizio di autobotte ma in questi mesi è venuta soltanto tre volte».
«Dopo la sostituzione di una valvola della rete, ora la zona dove si trova la struttura turistica è fornita dell'acqua secondo un calendario di erogazione - replicano dall' ufficio idrico del Comune - e sul posto abbiamo anche fatto un sopralluogo, indicando alla signora di migliorare il sistema interno di approvvigionamento, avvicinando alla condotta il motore di prelievo e dotandosi di ulteriori riserve».